Lunedì, 24 Settembre 2018
AIDS

Vaccino terapeutico
svolta nella ricerca?

E' in fase di sperimentazione il vaccino terapeutico contro l'Aids, scoperta tutta italiana del prof. Arnaldo Caruso che domani pomeriggio  nel corso di un incontro a Rogliano, nel cosentino, farà il punto sullo stato della ricerca. Caruso, calabrese, direttore dell'Unità operativa di Microbiologia e Virologia degli Spedali Civili di Brescia, è stretto collaboratore di Robert Gallo, il virologo americano che isolò nel 1983  il virus dell'Aids insieme a Montagnier. Il vaccino si chiama AT 20 ed ha l'ambizione di  bloccare l'evoluzione della malattia. La fase I della sperimentazione, portata avanti nei centri di malattie infettive  di Perugia, Torino, Milano e Brescia (coinvolti 36 pazienti sieropositivi) ha fornito "risultati incoraggianti". I volontari ammalati avrebbero risposto positivamente generando anticorpi. La scommessa è nella proteina P17 capace - secondo il microbiologo- di sconvolgere il sistema immunitario. Insieme al prof. Caruso dialogheranno don Giacomo Panizza, fondatore della comunità Progetto Sud di Lamezia Terme. Il sacerdote bresciano che ha deciso di emigrare a rovescio e che si è occupato dei malati di Aids nei primi anni ottanta, lottando contro i pregiudizi. "Se nell'ospedale civile di Lamezia Terme esiste un reparto di malattie infettive in cui ci si prende cura dei malati di Aids- ricorda nel libro intervista firmato insiene a Goffredo Fofi- è perchè lo hanno conquistato con le loro battaglie". Nella villa comunale di Rogliano alle 18 sarà presente il consigliere regionale e componente della commissione sanità, Gianluca Gallo. L'iniziativa promossa dall'amministrazione comunale. Ad aprire i lavori, il sindaco della città del Savuto Giuseppe Gallo.

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