Martedì, 25 Settembre 2018
CORIGLIANO ROSSANO

Paura nel rione S.Francesco, in fiamme l'auto della preside

di
corigliano-rossano, Cosenza, Calabria, Archivio
Paura nel rione S.Francesco, in fiamme l'auto della preside

Sono state distrutte dalle fiamme, a causa di un rogo scoppiato nella tarda serata di lunedì in contrada San Francesco a Corigliano Scalo, due autovetture di proprietà della dirigente scolastica Susanna Capalbo e della figlia. La matrice sembrerebbe dolosa anche se a sciogliere ogni dubbio in merito sarà la relazione dei Vigili del fuoco. Sul caso è a lavoro la Compagnia dei Carabinieri di Corigliano Calabro – guidata dal Capitano Cesare Calascibetta – mentre a coordinare le indagini è il Procuratore della Repubblica di Castrovillari Eugenio Facciolla.

Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, nel mirino dei piromani sarebbero finite un suv Rover Discovery e una Mini Cooper. Dai primi rilievi effettuati da carabinieri e vigili del fuoco pare sia emerso che il rogo abbia interessato dapprima il suv della dirigente, estendendosi poi anche all’altra vettura che era parcheggiata nei pressi. Sul posto sono intervenuti i militari della compagnia ausonica e i Vigili del fuoco del distaccamento di Rossano che hanno provveduto a domare le fiamme.

Per le autovetture non c’è stato nulla da fare: entrambe sono andate distrutte. Paura e tanta preoccupazione anche per le persone che si trovavano all’interno del palazzo nelle vicinanze del quale erano parcheggiate le due auto, visto che le fiamme alte si sono estese fino alle abitazioni, facendo registrare anche una serie di danni alla facciata dell’immobile. Gli inquirenti al momento non escludono nessuna ipotesi mentre si attendono i risultati dei rilievi tecnici. L’attività investigativa, infatti, procede a tutto campo per far luce sulla dinamica e su tutto ciò che ruota attorno alla vicenda dell’incendio. Al vaglio degli inquirenti, infatti, c’è ogni minima traccia che possa contribuire a sbrogliare la matassa di un incendio che sembra davvero senza spiegazione logica.

È al movente, infatti, che lavorano i detective ausonici mentre pare che per la dirigente Capalbo, stimata da tutti in città per la disponibilità e la professionalità con la quale ricopre il suo prestigioso ruolo, si tratterebbe di qualcosa di «grave quanto indecifrabile». La professionista, infatti, non avrebbe avuto alcun tipo di problema particolare nel corso dell’anno scolastico appena concluso, tanto con gli allievi quanto coi genitori dei numerosissimi plessi di primarie e medie che ricadono sotto la sua dirigenza. Tanti i messaggi di solidarietà giunti sin dalla sera alla dirigente a causa del vile gesto subito.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X