Domenica, 21 Ottobre 2018
COSENZA

Centro storico, l'esecutivo dà il via agli espropri

cosenza, Cosenza, Calabria, Archivio
Centro storico, l'esecutivo dà il via agli espropri

Potrebbe rappresentare la svolta per il centro storico. Ma è chiaro che alle azioni intraprese dal Comune dovranno seguire altrettanti progetti di rilancio.

Ebbene, l’esecutivo Occhiuto, riunito nei giorni scorsi a Palazzo dei Bruzi, ha dato il via libera all’esproprio di alcuni beni privati abbandonati con lo scopo di farli rinascere come nuove abitazioni destinate agli studenti universitari e alle giovani coppie. Un atto unico in Italia. Così il sindaco all’indomani della delibera approvata in giunta: «Stiamo attuando concretamente, con azioni mirate, il nostro progetto complessivo di riqualificazione del centro storico dove porteremo nuove abitazioni e nuovi servizi che apriranno una fase di rivitalizzazione».

E ancora: «Renderemo questi luoghi attrattivi al pari del centro cittadino. Con tale intento, provvederemo quindi a espropriare gli immobili oggetto di incuria, per rimetterli subito in sicurezza e poi riutilizzarli a vantaggio di studenti universitari e giovani coppie, considerando anche in prospettiva la realizzazione della metropolitana leggera di superficie che agevolerà gli spostamenti. Gli immobili – sottolinea ancora Mario Occhiuto – saranno recuperati grazie a fondi strutturali dell’agenda urbana così come pure grazie a proposte già in essere di fondi immobiliari che si occupano di questo tipo di investimenti».

Nella delibera viene riportato l’elenco completo di tutti i numerosi provvedimenti esercitati fin qui dal sindaco e dall’Amministrazione comunale a tutela della pubblica sicurezza, per scongiurare il rischio-crolli e preservare le persone e il patrimonio storico-culturale.

Gli immobili che verranno espropriati, si legge nell’atto, «risultano in proprietà di soggetti privati che non hanno sinora, e da svariato tempo, posto in essere alcun comportamento attivo per la messa in sicurezza ed il successivo utilizzo dei beni immobili stessi, venendo meno ai propri obblighi costituzionali e civilistici di custodia e manutenzione della proprietà immobiliare privata, o che, in sparuti casi, hanno posto in essere azioni isolate e comunque inadeguate alla risoluzione della problematica legata alla complessiva ristrutturazione e al restauro degli edifici stessi». Il Comune persegue «la finalità pubblica di tale decisione, coerente con la natura residenziale dei suddetti alloggi e con quella artigiana e commerciale dei relativi magazzini, di ubicare, all’interno del centro storico cittadino, delle adeguate dimore da destinare a categorie sociali particolari, alle quali la legge, anche di rango costituzionale, riserva un trattamento privilegiato, e, tra esse agli studenti universitari fuori sede che, pur essendo capaci e meritevoli, abbiano ridotte possibilità economiche per intraprendere e proseguire negli studi accademici». Si legge inoltre: «Un’altra categoria sociale da supportare è quella delle giovani coppie e che, inoltre, potrà essere intensificato lo svolgimento di attività a carattere ricettivo e turistico».

© Riproduzione riservata

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X