
Per la prima gara di campionato tra le mura amiche, il Cosenza Calcio apre le porte del “San Vito-Marulla” alle istituzioni della città e della provincia tutta.
La società rossoblù ha infatti invitato, alla partita di domenica sera contro la Salernitana (valevole per la seconda giornata del girone C della serie C), il sindaco di Cosenza Franz Caruso, il presidente della Provincia Rosaria Succurro e, per suo tramite, i sindaci di tutta la provincia, e le altre istituzioni cittadine e provinciali.
Un’iniziativa fortemente voluta dalla società bruzia, "che intende rafforzare - si legge in una nota - il legame con il territorio, partendo dalla valorizzazione e dalla promozione dei sani valori dello sport e del calcio attraverso la riscoperta delle nostre identità e delle nostre radici.
Il calcio è identità, è territorio ed il Cosenza rappresenta pienamente e con orgoglio questi valori e quella storia che, anche con il calcio, ha tanto da dare, tanto da offrire e tantissimo potenziale da mettere al servizio della nostra terra".
Il sindaco Franz Caruso non sarà della partita
“Domenica non sarò allo Stadio San Vito-Marulla ad assistere alla partita Cosenza-Salernitana, prima gara interna del campionato 2025/2026. Ho deciso, infatti, di declinare l’invito rivoltomi dalla società, su cui stendo un velo pietoso per i modi ed i metodi utilizzati come al solito privi del necessario garbo istituzionale, per rispetto verso la città, l’intera comunità cosentina e tutta la tifoseria rossoblù” Lo afferma, con fermezza e determinazione, il sindaco Franz Caruso, con riferimento all’invito proveniente dalla dirigenza del Cosenza calcio ad essere presente alla sfida tra Cosenza e Salernitana.
“Da Sindaco e da tifoso, ritengo inaccettabili ed inammissibili gli atteggiamenti della dirigenza del Cosenza calcio che ha mostrato completo disinteresse verso la città e la sua squadra di calcio e che ha scritto una delle pagine più buie della nostra storia calcistica. La dirigenza del Cosenza calcio deve capire una volta per tutte – sottolinea il Sindaco Franz Caruso - che deve rispetto alla città, ai cittadini e ai tifosi rossoblù, così come eguale rispetto va portato all’istituzione, il Comune, che è proprietaria dello Stadio San Vito-Marulla. Proprio in ragione delle tante azioni sconcertanti attuate da più tempo dalla dirigenza societaria, non ultimo la decisione di chiudere le curve che ritengo un affronto gravissimo alla comunità di Cosenza, sto valutando ogni possibilità per rimuovere questa situazione assurda e per alcuni versi grottesca. Oggi ritengo, infatti, impossibile ricucire lo strappo tra la compagine societaria e la città, causato proprio dalla dirigenza che bene farebbe a chiedere scusa alla nostra comunità per le promesse mai mantenute, per le azioni grossolane e scellerate portate avanti collezionando errori su errori, e comprendere, una volta per tutte, che è tempo di lasciare la gestione della società a chi, sicuramente, saprebbe far meglio”.
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