Giovedì, 13 Dicembre 2018
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IL PROGETTO

Castrovillari, studenti "al lavoro" per recuperare una piazza

Gli alunni del Geometra “Fedele Calvosa” della città, guidato dal dirigente scolastico, Bruno Barreca, procederanno al recupero di Piazza Indipendenza. Ieri mattina, infatti, la classe quinta “A”, accompagnata dai docenti, l’ingegnere Carmine Pastore, e dall’assistente di cattedra, l’ingegnere Flavio Valente, hanno svolto un sopralluogo su piazza Indipendenza - dove s’innalza il monumento ai caduti di tutte le guerre - che sarà oggetto, nel rispetto del luogo storico, di riqualificazione attraverso un progetto che sarebbe parte di quello, più ampio, riguardante le attività dedicate di alternanza scuola/lavoro offerte dall’istituto.

Si tratta di un percorso presente all'interno della didattica proprio per dare ai giovani approcci concreti con ciò che caratterizzerà la loro vita lavorativa e scelte nel settore che privilegeranno dopo la formazione. Il “laboratorio” pensato nello specifico viene svolto in collaborazione con la pubblica amministrazione e l’Ente locale i quali, per l’occorrenza, mettono a disposizione dei discenti i propri tecnici ed in particolare, come tutor, l’ingegnere Roberta Mari, responsabile del Settore Pianificazione e Gestione del Territorio del Comune la quale offrirà ogni supporto ai “giovani progettisti” che si metteranno alla prova e si cimenteranno per definire la proposta.

«Un’attività- ha commentato, a margine del momento disciplinare di lezione e rilevazione sul posto, l’assessore ai Lavori Pubblici e Pianificazione Territoriale, Dario D’Atri - che rilancia l’importanza di tali fervori per il territorio comunale ed in particolar modo per quei coinvolgimenti legati alla responsabilità dei luoghi, bisognosi di sensibilizzazione per essere tutelati e resi per quelli che sono e richiamano alla vita ed al loro utilizzo».

L'amministrazione comunale ha sempre «espresso interesse e chiesto partecipazione, implicando pure le scuole, certa che il decoro di luoghi, ambienti, testimonianze storiche, artistiche ed architettoniche passano per questo fondamentale trait d’union – tra cittadini ed istituzioni- e in particolar modo nei comportamenti di responsabilità, buon senso ed educazione dei giovanissimi verso quanto è stato ereditato ed è indispensabile riguadagnare possedendolo e fruendolo con enorme dignità e rispetto da parte di ciascuno». E’ qui il vero cuore e messaggio dell’azione «multidisciplinare e intergenerazionale - conclude l’amministratore- che vede ancora una volta insieme Scuola e Comune per attività virtuose e quanto mai fondamentali per la crescita diffusa della città, necessitante di comportamenti vigili ed attenti all’esistente per essere tramandato anche con quello di cui fa memoria».

© Riproduzione riservata

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