Domenica, 17 Gennaio 2021
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CORONAVIRUS

Cosenza, boccata d’ossigeno per l’Annunziata

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Nell’ospedale da campo di Vaglio Lise allestito dall’Esercito sono cinque i ricoverati

Il Pronto soccorso dell’Annunziata finalmente... respira. Anche se quella cosentina continua ad essere quella che in Calabria ha il maggior numero di contagiati (ieri 132 nuovi casi), la situazione relativa a ricoveri e posti-letto Covid è decisamente migliorata dopo l’attivazione (non senza critiche da parte di amministrazioni e gruppi politici locali) di reparti dedicati negli ospedali di Corigliano-Rossano e Cetraro (nel centro tirrenico il reparto Covid a supporto dell’Annunziata c’era già da circa un mese ed è stato potenziato nelle ultime ore come scriviamo anche in altra parte del giornale con l’aggiunta dei posti letto di Terapia intensiva).

Un contributo ovviamente l’ha dato anche l’ospedale militare a Vaglio Lise dove nel giro di 48 ore sono entrati cinque pazienti. I medici-militari sono particolarmente attivi. E con il rientro a scuola degli studenti come ha ribadito il sindaco Mario Occhiuto sarà ancora di più indispensabile il contributo del laboratorio in grado di processare circa 150 tamponi al giorno. Occhiuto infatti ha chiesto una corsia preferenziale ove necessario per studenti e personale scolastico così da rendere sicure le attività.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Cosenza

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