Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Sicurezza sull’Alto Tirreno cosentino: servono più uomini e mezzi

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Belvedere, interrogazione dei deputati Sangregorio e Colucci. Preoccupazione dopo la rissa sul lungomare

Sull’Alto Tirreno cosentino serve «un maggior numero di uomini e mezzi delle forze dell’ordine« soprattutto per la stagione turistica. Il deputato Eugenio Sangregorio (Gruppo Misto “Noi con l’Italia”) ha presentato un’interrogazione parlamentare ai ministri dell’Interno e della Difesa per far luce sulla rissa avvenuta lo scorso 25 giugno sul lungomare di Belvedere Marittimo e quali iniziative intendano prendere per garantire una maggiore sicurezza soprattutto in questo periodo. Il deputato di Belvedere – che è firmatario dell’interrogazione assieme al collega Alessandro Colucci – ha posto all’attenzione nazionale l’aggressione a un buttafuori di alcune settimane fa quando una rissa tra una ventina di giovani, provenienti dai paesi limitrofi, è degenerata.
Nell’interrogazione, i deputati spiegano quello che è accaduto esattamente nella notte tra il 25 e il 26 giugno: «Secondo quanto è stato riferito da alcuni testimoni alcune persone hanno provocato una rissa lanciando in aria tavoli, sedie e altri oggetti. Uno di loro, armato di pistola, l’ha puntata al viso del vigilantes. L’arma, fortunatamente, si è inceppata e ha colpito l’uomo non al viso ma al ginocchio ferendolo seriamente.

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