Lunedì, 27 Settembre 2021
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L'UDIENZA

Truffa nei servizi di pulizia degli ospedali di Cosenza e Rogliano, chiesto il processo per 12 persone

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Il tribunale di Cosenza

Lo scandalo della Coopservice. Il pubblico ministero Margherita Saccà ha chiesto il processo per tutti gli indagati. coinvolti nella clamorosa inchiesta sulla cooperativa di Reggio Emilia aggiudicataria dei lavori di pulizia nei plessi ospedalieri "Annunziata" e "Mariano Santo" di Cosenza e "Santa Barbara" di Rogliano. Si tratta dell’ex direttore generale dell’Azienda ospedaliera cosentina, Achille Gentile; del responsabile dell’Unità operativa complessa “Gestione forniture servizi e logistica”, Teodoro Gabriele e dei suoi collaboratori amministrativi: Renato Mazzuca e Maria Giacinta (accusati di falso e abuso d’ufficio). Chiesto il processo, inoltre, per i manager Massimiliano Cozza, Fabrizio Marchetti, Salvatore Pellegrino e Gianluca Scorcelletti (che all’epoca finirono ai domiciliari con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato e frode in pubbliche forniture); nei confronti di Monica Fabris; Francesco Spadafora; per il direttore del Dipartimento amministrativo dell’Ao Giancarlo Carci; per il direttore sanitario Mario Veltri per la società Coopservice di Reggio Emilia intesa come persona giuridica.

Secondo le indagini della Procura di Cosenza (guidata dal procuratore capo Mario Spagnuolo), la cooperativa – che nel 2012 si era aggiudicata un appalto da 25 milioni di euro e, a bando scaduto, aveva continuato a prestare servizio – avrebbe fatturato ore lavorative mai svolte. Gli uomini dell’Arma e i finanzieri, coordinati dal pm Margherita Saccà, calcolarono oltre 177mila ore di lavoro mai effettuate. L'udienza preliminare, presieduta da Salvatore Carpino, si è aperta ieri e proseguirà nei prossimi giorni con gli interventi dei componenti del collegio difensivo gli avvocati Eugenio Naccarato, Francesco Testa, Francesco Acciardi, Luca Acciardi, Salvatore Perugini, Enzo Aprile, Michele Zucchelli, Gino Bottiglioni, Giuseppina Caliò, Carlo Esbardo, Rolando Sepe, Federico Sirimaco, Nicola Carratelli, Nicola Rendace, Santo Dodaro, Francesca Stancati, Francesco Boccia e Roberto Sutich.

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