Mercoledì, 17 Agosto 2022
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SITUAZIONE PRECARIA

Graduatorie e ricorsi a Cosenza, prof e presidi sulle montagne russe

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Al via ieri la fase delle domande mirate a incarichi annuali per i docenti in Gae e Gps. Vittoria giudiziaria per dirigenti ko al concorso
graduatorie, scuola, Cosenza, Cronaca

La gran corsa dei precari. È cominciato ieri e proseguirà sino a martedì 16 agosto il periodo durante il quale i tutti i docenti inseriti nelle Graduatorie a esaurimento (Gae) 2022/2025 e nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (Gps) di prima e seconda fascia 2022/2024 dovranno presentare domanda per l’attribuzione degli incarichi annuali sino al 30 giugno o 31 agosto 2023. Non si conoscono ancora le disponibilità, quindi non è possibile capire ora quanti docenti riusciranno a ottenere l’incarico, ma l’Ufficio scolastico provinciale lunedì ha pubblicato tutte le graduatorie vigenti, in modo che ciascuno ha potuto verificare la sua posizione e quindi cominciare a fare calcoli per l’eventuale incarico. Non è obbligatorio presentare la domanda, ma in questo caso non si parteciperà all’attribuzione degli incarichi annuali, se non attraverso le Graduatorie di istituto qualora saranno interamente vagliate sia Gae e Gps.

Presidi recuperati

Il Consiglio di stato ha accolto le tesi difensive degli avvocati Oreste Morcavallo e Luigi Pitaro sospendendo gli atti di depennamento di numerosi candidati, tra cui non pochi calabresi, dalla graduatoria dell’ultimo concorso per dirigenti scolastici, confermandoli in servizio. Il successo in punta di diritto dei due avvocati arriva dopo un lungo e complesso iter giudiziario legato alla recente selezione per dirigenti scolastici. Prevedeva la tanto contestata prova preselettiva, cui sarebbero eventualmente seguite le prove scritte e l’orale. «Dalla preselezione – ricostruiscono gli avvocati Morcavallo e Pitaro – venivano esclusi alcuni candidati che presentavano ricorso al Tar del Lazio con il nostro patrocinio. Il Tar accoglieva l’istanza prima con decreto cautelare e poi con ordinanza, per cui gli interessati sostenevano le prove scritte e poi gli orali con merito, risultando inseriti in graduatoria con riserva.

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