Ieri sera, in località Ghiandaro, si sarebbe dovuto esibire l’artista calabrese Mimmo Cavallaro. Ma non è stato possibile. Ed il Comitato “Ghiandaro in Festa” ha esternato, in un comunicato ufficiale, gli strali verso chi «non ha concesso la piazza». Quindi, «con grande dispiacere – come si legge nella nota – dobbiamo comunicare che il concerto previsto presso la piazzetta di Ghiandaro, non potrà svolgersi per come programmato». Perché tutto ciò? «Lo scorso 11 dicembre – prosegue la nota – ci è stato comunicato il diniego per motivi d’ordine pubblico e, malgrado i nostri sforzi per trovare una soluzione alternativa, anche dialogando con le autorità politiche locali, non è stato possibile individuare una via d’uscita. È una situazione che ci lascia amareggiati e profondamente delusi anche perché, a seguito di questa decisione, sarà probabilmente impossibile organizzare futuri eventi nella piazzetta di Ghiandaro». C’è rammarico in queste persone, oltretutto perché «abbiamo lavorato con passione e dedizione – sostengono all’unisono – per organizzare questo evento, inviando già in data 10 novembre un piano di sicurezza al Comune ed affrontando tutte le spese necessarie: la realizzazione dell’allaccio della corrente elettrica da 25kw; il pagamento della Siae; la prenotazione di tutto il materiale necessario, oltre alle vivande come panini, carne, vino e bibite, soprattutto avendo rispetto degli obblighi contrattuali con l’artista, che sarà comunque pagato secondo gli accordi». Dagli organizzatori arriva comunque una “rassicurazione”: «La nostra lotteria si farà regolarmente e, qualora rimanessero fondi inutilizzati, questi saranno destinati a un’associazione benefica di San Marco». Infine, chiesta la «comprensione necessario c’è anche il ringraziamento per il sostegno. Pur essendo un momento difficile, vi assicuriamo che abbiamo fatto tutto il possibile».