
Il nome di Sibari sembra tornare, insistentemente, a circolare nei dossier infrastrutturali del Mezzogiorno. Se fino a qualche anno fa l’idea di un aeroporto nella Sibaritide appariva come una suggestione irrealizzabile, oggi il contesto sembra offrire nuove opportunità.
A cambiare le carte in tavola non sono solo i mutamenti nella geografia del traffico aereo calabrese, ma anche le trasformazioni infrastrutturali che stanno restituendo centralità a questo territorio. Il quadro parte da una novità: la possibile chiusura dello scalo di Crotone all’aviazione civile, che aprirebbe un vuoto nell’offerta. A questo si aggiunge l’avanzamento dei lavori sulla Statale 106 Ionica e, soprattutto, il megalotto Roseto-Sibari, la cui conclusione è prevista entro dicembre 2026.
L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale
Caricamento commenti
Commenta la notizia