Sabato, 14 Dicembre 2019
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EMERGENZA

A Cosenza in un anno raddoppiati i poveri, in calo l’occupazione

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La città non è solo quella delle auto perdute nell’imbuto di viale Mancini o della movida notturna di piazza Santa Teresa. E nemmeno quella che brucia da mesi nel fuoco sacro dei colpi proibiti di una campagna elettorale per il voto regionale. Accanto alla Cosenza nota ce n’è un’altra che si fatica a distinguere, una Cosenza che è un miscuglio di lingue, di odori, di vite in cammino.

Uomini e donne che vivono di stenti nelle periferie sociali più remote, schiacciati dentro il petto profondo di un disagio che non è più anonimo perché sta diventando fenomeno collettivo. Il pianto dei poveri è, ormai, lamento di massa.

La versione integrale dell'articolo è disponibile sull'edizione della Gazzetta del Sud - edizione di Cosenza.

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