Sabato, 14 Dicembre 2019
stampa
Dimensione testo
RIUNIONE AD AGOSTO

Dissesto al Comune di Cosenza, in Consiglio comunale la bocciatura della Corte dei Conti

di
assestamento di bilancio, Comune di Cosenza, corte dei conti, dissesto, Piano di riequilibrio municipale, Eva Catizone, Pierluigi Caputo, Cosenza, Calabria, Politica

Ad agosto il consiglio comunale per l'ok all'assestamento di bilancio al Comune di Cosenza. La riunione non è stata ancora fissata, ma dovrebbe andare in aula lunedì 5 o giovedì 8. La data sarà ufficializzata nei prossimi giorni dal presidente del consiglio Pierluigi Caputo. Si tratta d'un passaggio obbligatorio entro fine luglio però la prefettura ha concesso dieci giorni di proroga poiché mancavano documenti fondamentali.

Il consiglio sulla salvaguardia degli equilibri contabili sarà pure l'occasione per permettere all'assise civica di prendere atto della decisione della Corte dei conti di Catanzaro che ha bocciato il Piano di riequilibrio municipale, avviando l'iter per la dichiarazione di dissesto. Procedura bloccata in attesa del ricorso del Comune alle Sezioni riunite della stessa Corte dei conti

Il Meetup cittadino Cosenza e Oltre reagisce alle parole dell'ex sindaco, Eva Catizone, che su queste colonne ha discusso della difficile situazione delle casse comunali, precisando d'avere lasciato miliardi di vecchie lire di attivo al termine della fine anticipata della sua consiliatura.

«Ricordiamo che Catizone fu sfiduciata e il comune fu, dunque, commissariato prima dell'elezione di Salvatore Perugini a sindaco della città. Riteniamo doveroso da parte dell'ex sindaco far seguire alle sue parole l'esibizione dei documenti ufficiali attestanti la situazione delle casse comunali alla fine del suo mandato. In caso contrario, è lecito pensare che la sua “uscita” sui miliardi sia una banale mossa attuata per dar credito alle tesi del sindaco Occhiuto in merito al dissesto. Quest'ultimo, infatti, caparbiamente insiste nel voler attribuire ogni responsabilità alla precedente amministrazione comunale, andata a casa oltre otto anni fa», commentano i pentastellati. Che aggiungono: «La nostra richiesta non è dettata dalla mancanza di fiducia nei suoi riguardi, bensì dal fatto di voler capire che fine abbiano fatto i miliardi, come sono stati spesi, da chi e quando».

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook