Giovedì, 26 Novembre 2020
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IL DIBATTITO

Rifiuti a Cosenza, richiesta una convocazione urgente del Consiglio comunale

Una richiesta di convocazione urgente del Consiglio comunale di Cosenza, con all’ordine del giorno l’emergenza rifiuti in determinati quartieri della città, è stata indirizzata al Presidente del Consiglio comunale Pierluigi Caputo da 21 consiglieri comunali, primo firmatario il consigliere Vincenzo Granata, Presidente della commissione consiliare Ambiente di Palazzo dei Bruzi.

La richiesta di convocazione urgente dell’assemblea cittadina porta la firma, oltre che di Vincenzo Granata, anche dei consiglieri Massimo Lo Gullo, Francesco Cito, Giuseppe D’Ippolito, Antonio Ruffolo, Andrea Falbo, Gaetano Cairo, Fabio Falcone, Pasquale Sconosciuto, Luca Gervasi, Francesco Spadafora, Maria Luisa Arsì, Maria Teresa De Marco, Enrico Morcavallo, Anna Rugiero, Massimiliano Battaglia, Francesca Cassano, Marco Ambrogio, Carmelo Salerno, Gisberto Spadafora e Piercarlo Chiappetta.

“Attese le percentuali elevate di raccolta differenziata già raggiunte dal Comune di Cosenza, per ottenere ulteriori effetti positivi dalla raccolta differenziata ed incrementare la stessa, al fine di raggiungere ulteriori traguardi riguardanti la filiera del riuso e del riciclo, chiediamo – scrivono i consiglieri- la convocazione di un consiglio comunale ad hoc, in quanto riteniamo importante focalizzare l’attenzione su un aspetto particolare: stabilire con linearità il percorso di tracciabilità dei rifiuti al fine di garantire omogeneità territoriale in tutti i quartieri della città, salvo la disponibilità dell’impiantistica di trattamento e della discarica di servizio".

"Bisogna essere intellettualmente onesti – si legge ancora nella richiesta di convocazione del Consiglio – e seguire il piano comunale del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati, già approvato dal Consiglio comunale, con l’approvazione, in via definitiva, della programmazione, calendarizzazione e percentuale del flusso dei rifiuti, nelle tre fasi di lavorazione: raccolta, trattamento, discarica di servizio".

"Il nostro unico obiettivo – è specificato ancora nella richiesta – è quello di raggiungere l’efficienza del servizio pubblico essenziale, la raccolta omogenea dei rifiuti urbani ed assimilati in città, con la conseguente diminuzione del relativo tributo”.

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