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Cosenza consiglieri e assessori alimentano i sogni dei bocciati nelle urne

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Amministratori regionali tentati da Roma

Dentro i secondi. O, se preferite, i primi dei non eletti. Con le Politiche a due passi e la presentazione delle candidature praticamente dietro l’angolo, s’intensificano le ambizioni di quanti sperano d’essere ricandidati o candidati per la prima volta. E siccome non pochi sono consiglieri e assessori regionali, coltivano speranze d’essere recuperati nell’aula di Palazzo Campanella quanti hanno mancato per poco l’elezione il 3 e 4 ottobre d’un anno fa.
Proprio su queste colonne nei giorni scorsi non ha assolutamente escluso la possibilità d’una sfida parlamentare l’assessore regionale con deleghe a Turismo, Marketing territoriale e Mobilità Fausto Orsomarso, uomo forte di Fratelli d’Italia in Calabria che può vantare un ottimo rapporto con la leader Giorgia Meloni ed è spinto dalle 9.083 preferenze con cui fu eletto poco più d’un anno fa. Inoltre alle passate Politiche ha mancato per poco l’elezione, anche a causa d’una serie di stranissimi riconteggi. Qualora Orsomarso lasciasse il seggio in consiglio regionale, subentrerebbe Sabrina Mannarino. La seconda dei non eletti, che quindi sarebbe chiamata in causa nell’ipotesi di promozione anche dell’altra consigliera regionale in carica, Luciana De Francesco, sarebbe l’ex assessore comunale cosentina Loredana Pastore.
Meno fondate appaiono le speranze in Forza Italia, perché sempre alla Gazzetta ha chiarito di non essere intenzionato a tentare il trasferimento politico a Roma l’assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione Gianluca Gallo, principe delle preferenze alle ultime elezioni con 21.692 voti. In caso ci ripensasse, o il partito lo costringesse a farlo, in consiglio gli subentrerebbe il sindaco di Castrolibero Giovanni Greco.
Ovviamente tanto per Orsomarso quanto per Gallo, oltre all’eventuale surroga in consiglio ci sarebbe da sostituirli anche e soprattutto nella giunta regionale.
Una situazione simile a Fratelli d’Italia la vive la Lega che potrebbe chiedere un sacrificio... parlamentare alla capogruppo regionale Simona Loizzo. Primo dei non eletti, e quindi ripescato in consiglio in caso d’elezione della dottoressa, sarebbe l’ex consigliere regionale e leader calabrese di Coldiretti Pietro Molinaro.
Tutto da disegnare l’orizzonte nascosto dietro lo scudo crociale dell’Udc che in consiglio regionale ha Giuseppe Graziano, il quale ieri ci ha dichiarato: «Non credo mi candiderò. Certo che se il partito me lo dovesse chiedere sono a disposizione». Porte aperte alla promozione, in sostanza. Quindi può comprensibilmente sperare il primo dei non eletti dell’Unione di centro alle ultime regionali che è Luigi Novello.
Incerta pure la situazione nel Partito democratico che nel Cosentino ha eletto in consiglio regionale Franco Iacucci e Mimmo Bevacqua. Qualora uno dei due fosse candidato ed eletto, subentrerebbe l’ex presidente della Provincia Graziano Di Natale.
Sperare è legittimo.

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