Martedì, 23 Luglio 2019
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Una notte "stellare", spettacolare battesimo per il planetario di Cosenza

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L'inaugurazione di questa opera fortemente voluta dal compianto Giacomo Mancini e portata a compimento da Mario Occhiuto, proietta Cosenza in una dimensione più moderna, capace di richiamare l'attenzione del grande pubblico e dei flussi turistici.

Il Planetario sorto in località Gergeri è tra i più attrezzati d'Europa, secondo per dimensioni solo a quello di Milano. Già dall'esterno offre uno straordinario colpo d'occhio, ma è all'interno della struttura che il pubblico e i visitatori ne potranno apprezzare la bellezza, unita, ovviamente, all'elemento per il quale il Planetario è stato pensato: l'immersione totale nello spazio.

Basterà sedersi su una delle 113 poltroncine roteanti per scrutare la luna, il sole, i pianeti e le costellazioni. La maestosa cupola e l'avanguardistico proiettore ottico starmaster della Zeiss fanno il resto. Le migliaia di persone accorse ieri al taglio del nastro si sono immediatamente calate nell'atmosfera magica prodotta dal Planetario, mentre all'esterno andava in scena lo spettacolo allestito per la cerimonia inaugurale contrassegnato da un evento multimediale singolare che ha unito la magia della luce all'esibizione degli acrobati e dei danzatori aerei.

Esibizioni condite da musica e scene teatrali, oltre che dai fuochi d'artificio. Insomma, una festa di primavera pensata per salutare la presenza in città di questa nuova opera destinata, insieme al ponte di Calatrava, a rilanciare ulteriormente l'immagine di Cosenza.

Per saperne di più leggi la versione integrale dell’articolo su Gazzetta del Sud – edizione Cosenza in edicola oggi.

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