Venerdì, 09 Dicembre 2022
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La lotta di Matilde Lanzino: “Roberta ‘vive’ nella ragazze che aiuto” VIDEO

Matilde Spadafora Lanzino c'è sempre. In prima fila, anche questa volta. E a testa altissima. Era il 26 luglio del 1988 quando il mondo le crollò addosso. Perché la sua Roberta se ne volava via per sempre, strappata alla gioventù dalla brutalità umana. Una violenza efferata che, ancora oggi, non ha nome e non ha volto. Lei ci sarà, Matilde. Ma per la prima volta mancherà all'appello Franco Lanzino, marito e padre amorevole di Roberta. Finché ha avuto fiato anche lui non ha smesso un secondo di lottare e di credere nella giustizia, anche se la ricerca del colpevole si è dilungata a dismisura. Franco non c'è più da maggio, ma la sua lotta continua. Ecco perché Matilde Spadafora Lanzino trova nuova linfa nella freschezza delle studentesse e degli studenti del liceo scientifico “Scorza” che anche oggi, in corteo, ricordano Roberta e tutte quelle donne che si sono spente a causa della miseria di chi le accompagnava o a causa di chi voleva sopraffarle a tal punto da ucciderle. Di quelle donne certo, e delle altre: che soffrono ogni giorno e non trovano il coraggio di denunciare i soprusi, di esporsi, di urlare che “no, non si tratta di amore”. E Matilde da oltre trent'anni, da brava insegnante, si reca nelle scuole portando alto il nome della Fondazione Lanzino. Parla ai discenti e alle discenti e sensibilizza riguardo a temi come l'amore, la violenza, il bullismo. Che affondano le radici proprio nella gioventù e nel periodo scolastico. Ma Matilde non è sola, anche se Franco e Roberta non ci sono più. Perché Matilde è circondata e sorretta dai suoi ragazzi e dalle sue ragazze, che continua a guidare a testa alta. In prima fila.

La borsa di studio

La borsa di studio Roberta Lanzino consiste il 516 euro e nasce nel 2006 in seguito all'intitolazione a Roberta della biblioteca del Liceo Scorza di Cosenza, scuola brillantemente frequentata fino al 1987 dalla stessa ragazza. Un anno prima della sua tragica morte. In quell'occasione la Fondazione ha aperto nella biblioteca scolastica una sezione: L'angolo di genere, che ogni anno, in occasione della Borsa di studio, arricchisce con la donazione di testi.

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