Mercoledì, 26 Settembre 2018
STRAGE S. LORENZO

Esame del dna su
Barbara Indrieri

indrieri, Cosenza, Calabria, Archivio

L’esame comparativo del codice genetico. È stato disposto dalla procura distrettuale antimafia di Catanzaro per fare piena luce sulla strage compiuta in una palazzina (nella foto) di San Lorenzo Del Vallo il 16 febbraio del 2011. Nell’assalto persero la vita Rosellina Indrieri, la figlia, Barbara, e rimase ferito il figlio, Silas De Marco, diventato adesso testimone di giustizia. I killer si accanirono particolarmente sulla ragazza. Per comprenderne le ragioni i magistrati hanno disposto l’articolato accertamento medico-legale. L’esame incrociato del Dna rivelerà se Barbara fosse figlia di Aldo De Marco, l’uomo che assassinò nel gennaio del 2011 Domenico Presta, figlio del superboss Franco. Oppure di Gaetano, operaio ed ex emigrato, a sua volta ammazzato per strada nell’aprile dello stesso anno. Rimangono in carcere, intanto, Domenico Scarola e Francesco Scorza indicati come i presunti sicari.

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