Giovedì, 20 Settembre 2018
COSENZA

I fedeli servitori
di Lanzino devono
restare in cella

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di puppo e mazzulla

L’accusa per entrambi è il favoreggiamento aggravato. In particolare, a Di Puppo, che è assistito dagli avvocati Marcello Manna e Gianluca Garritano, viene attribuito il ruolo
d’aver fatto da spalla al boss. In sostanza avrebbe portato gli ordini del capo ai “picciotti”. A Mazzulla, che pè difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese, è, invece, associato un ruolo secondario, di addetto al vettovagliamento e alla lavanderia. Sarebbe stato, in sostanza, l’uomo che si sarebbe occupato di rifornire la dispensa e di provvedere alla biancheria e al vestiario del ricercato.

I dettagli li trovate sul nostro giornale

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