Giovedì, 30 Giugno 2022
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RENDE

Intimidazioni Pupo
Procura apre inchiesta
consigliere da DIGOS

La procura di Cosenza ha aperto un fascicolo sulle minacce e  intimidazioni  nei confronti del consigliere comunale di Rende, Spartaco Pupo, che stamani è stato  sentito dagli agenti della Digos sui vari episodi.  Lo scorso 15 gennaio Pupo ha ricevuto una lettera contenente minacce di morte recapitatagli direttamente in municipio alla vigilia dell’incontro del consigliere con la terna della commissione d’accesso invita dal Ministero per accertare eventuali infiltrazioni mafiose nel municipio rendese. Pupo,  è stato  sentito il 18 gennaio in prefettura dai commissari e ha consegnato loro  un corposo dossier sui settori amministrativi maggiormente esposti, secondo il suo parere,  a condizionamenti mafiosi. Dopo qualche giorno da quell’audizione, l’abitazione del consigliere è stata presa di mira, per ben due volte estranei hanno cercato di introdursi nella sua abitazione. “La lettera e il duplice tentativo di furto – ha dichiarato Spartaco Pupo – sono i fatti più gravi che mi sono capitati in questi ultimi tempi, ma gli episodi inquietanti sono stati diversi e sono iniziati già nel mese di agosto, guarda caso qualche giorno dopo essere stato sentito dalla DDA di Catanzaro. Ho fatto il mio dovere nel denunciare tutto alle forze dell’ordine e confido nel lavoro dei magistrati che, sono certo, non lasceranno nulla di intentato nell’accertare la matrice, l’origine e la finalità di queste azioni, a tutela dell’incolumità mia e dei miei familiari e anche del mio diritto di svolgere liberamente il ruolo di consigliere di opposizione in favore della legalità e della trasparenza”.

 

 

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