Giovedì, 20 Settembre 2018
COSENZA

Sangue infetto,
blitz in corsia

Gli ispettori che sono stati inviati dalla ministra Beatrice Lorenzin e quelli della Regione, che avevano già letto il rapporto dei Nas e la relazione della Commissione d’accreditamento, hanno fatto un sopralluogo nel Centro trasfusionale dell’“Annunziata” di Cosenza. Il pool di esperti, guidato dal direttore generale del Centro nazionale sangue, Giuliano Grazzini, ha effettuato un accurato sopralluogo nei locali della struttura complessa. Il risultato dell’ispezione sarà comunicato direttamente al ministro e all’Ufficio del commissario regionale. Sembra che prima di lasciare l’“Annunziata”, gli ispettori abbiano ribadito le prescrizioni già note ai vertici dell’Azienda imponendo un cronoprogramma per affrontare le criticità e superarle. La prima verifica sarà a settembre. Nel pomeriggio, conferenza stampa del management aziendale. Il dg Gangemi è stato chiaro: «Le responsabilità sul caso Ruffolo sono tutte ancora da accertare». E al Pd e M5S che invocano da giorni la sua testa, ha risposto: «Finché avrò la fiducia di Scopelliti, non mi dimetto ». Intanto, però, spuntano nuovi dubbi sulla morte d’un paziente ricoverato nel reparto di Ematologia e deceduto agli inizi del mesi di giugno. Un caso ancora al vaglio dei consulenti di parte.

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