Mercoledì, 23 Settembre 2020
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COSENZA

Finanziamenti a rischio
sulle reti fognarie

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 Reti fognarie, si rischia di perdere 35 milioni di euro. L'allarme lanciato da Franca Sciolino Segretario della Fp Cgil di Cosenza. "Questa organizzazione sindacale ritiene che il rilancio dei servizi di risanamento ambientale siano uno strumento indispensabile, in questa situazione di crisi - si afferma in una nota-  per creare occupazione stabile e restituire ai cittadini un ambiente sano e pulito. È alquanto preoccupante che, a pochi giorni dalla scadenza dei termini per ottenere un finanziamento CIPE, non sia stato individuato il soggetto attuatore per l’adeguamento dell’impianto di depurazione consortile e della rete fognaria dell’agglomerato Cosenza-Rende. Il Piano nazionale per il Sud, con la delibera n. 60/2012, ha previsto un finanziamento di 35 milioni di euro destinati alla copertura del collegamento fognario dell’area urbana e all’ammodernamento dell’impianto di depurazione di Coda di Volpe a Rende, gestito dal Consorzio Valle Crati. Per non perdere questi finanziamenti la Regione Calabria deve ultimare entro il 30 giugno l’iter procedurale, a cui manca una delibera del Consiglio comunale di Cosenza." "Il mancato affidamento del finanziamento potrebbe ingenerare effetti drammatici sul destino dei lavoratori dell’impianto consortile. Questi lavoratori percepiscono regolarmente lo stipendio solo da qualche mese, da quando il Consorzio si è aggiudicato temporaneamente l’appalto, sotto il controllo della Procura della Repubblica. Sebbene, insieme alle organizzazioni sindacali, siano ancora impegnati nel recupero di ben otto mensilità, di cui sono debitrici le società di gestione precedenti, responsabili pure di avere lasciato l’impianto in condizioni disastrose." "Inoltre c’è sempre la procedura di infrazione comunitaria n. 2004-2034 con cui l’Italia viene deferita dalla Commissione Europea per il mancato adeguamento alla direttiva 91/271/Cee e la violazione degli art. 3 e 4 sul trattamento delle acque reflue urbane, pendente sulla Regione Calabria e sull’agglomerato Cosenza-Rende." "Abbiamo appreso dalla stampa che il Sindaco di Cosenza - conclude il comunicato- a seguito di sollecitazioni dei sindaci dell’area interessata, ha preso l’impegno di portare alla prossima seduta del Consiglio la delibera con cui sarà individuato il soggetto attuatore. Sarebbe un fatto molto grave se, a causa di incomprensioni e impedimenti burocratici, si vanificasse una nuova occasione per questo territorio e il suo ambiente. La nostra organizzazione vigilerà sulla vicenda, richiamando ognuno alle proprie responsabilità, per garantire lo stato occupazionale e servizi sempre più efficienti ai cittadini."

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