Mercoledì, 26 Giugno 2019
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COSENZA

Due sorelline sfruttate da tre orchi

 Un cuore di mamma non ce l’ha fatta a sopportare oltre lo schifo che andava avanti da anni. Troppe volte aveva notato le due bambine con quell’orco che le portava chissà dove. Aveva figli pure lei e proprio il loro pensiero l’ha spinta a raccontare tutto ai carabinieri, avviando l’indagine che ha alzato il coperchio su una storia che non puzza solo di pedofilia. Perché accanto al settantaduenne che abusava delle ragazzine ci sono l’uomo e la donna, che solo l’anagrafe indica come i loro genitori, i quali sapevano tutto e ne approfittavano per arraffare denaro. Soldi inzuppati dalle lacrime e dal dolore di due bimbe costrette a diventare donne troppo in fretta. E nel modo peggiore. Nei giorni scorsi i carabinieri della compagnia cittadina e della stazione principale, agli ordini del tenente Jacopo Passaquieti e del luogotenente Cosimo Saponangelo, hanno perquisito l’abitazione dell’anziano che vive nell’area urbana, trovando numerosi video contenenti le immagini dei rapporti sessuali che consumava e filmava da anni con le sorelline sin da quando l’una aveva 12 e l’altra 10 anni. Ora ne hanno molti di più. Per ogni prestazione il pensionato avrebbe consegnato un centinaio di euro ai “genitori”. I quali mettevano il denaro in tasca dopo averlo morbosamente accarezzato. Una scena ripetutasi troppe volte, identica nel suo squallore. E che secondo la ricostruzione dell’accusa ha permesso ai coniugi- sfruttatori di mettere in tasca circa 40 mila euro.

L'articolo completo potete leggerlo sul nostro giornale

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