Lunedì, 16 Dicembre 2019
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ECONOMIA

La ripresa è lontana
più Cigs, cala export

93mila posti di lavoro  persi in Calabria (-14%) nel decennio 2004-2013. A darne conto sono i risultati dello studio  "Senza lavoro" di Unindustria Calabria curato da Rosanna Nisticò, docente di Politica economica  all'Università della  Calabria. Solo nel corso  del 2013, evidenzia la ricerca, si sono persi 39mila occupati (-7%). Una variazione cinque volte più grande di quella registrata al Centro (-1,5%) , sette volte quella del Nord (-1%) e tre volte e mezzo qiella registrata a livello nazionale (-2%). All'inizio del 2014, inoltre si registra il picco negativo dei livelli occupazionali, il più basso dell'ultimo decennio, sul territorio nazionale (22,2 milioni) e calabrese (507mila). Il tasso di disoccupazione, secondo quanto riporta il documento, ha raggiunto  nell'ultimo anno valori del tutto eccezionali, particolarmente  nelle aree  storicamente  più colpite  dalla mancanza di lavoro, ovvero il Mezzogiorno e, all'interno di quest'ultimo, la Calabria. I settori che hanno fatto più ricorso alla Cassa Integrazione  sono le costruzioni, il commercio e i trasporti. In calo risulta anche la domanda estera dei prodotti calabresi con un calo  pari a -12.8%, in controtendenza rispetto al dato nazionale trainato quasi esclusivamente dal Nord. " La ripresa è lontana - conclude Unindustria Calabria- e solo con  la realizzazione di interventi mirati di politica pubblica, che, il sistema economico  e sociale regionale può essere traghettato  oltre  la stagnazione"

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