Giovedì, 21 Ottobre 2021
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COSENZA

Inchiesta ASI
spese allegre
nel mirino

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guardia di finanza

Dopo il sequestro preventivo per 110 mila euro disposto dalla procura di Cosenza ed eseguito dalla Guardia di Finanza nei confronti dell’ ex presidente, Diego Tommasi,  e del direttore generale dell’ASI di Cosenza Stefania Frasca, le indagini sulla gestione del consorzio per lo sviluppo delle aree industriale, avviate nel 2013,  vanno avanti. All’attenzione del procuratore Granieri e del sostituto Assumma le presunte irregolarità nell’impiego delle risorse.   Assunzioni senza bandi,  autoliquidazioni indebite, affidamento consulenze dirette e tante spese ‘allegre’ non giustificate come l’acquisto per migliaia di euro di cravatte, profumi, cene, pranzi, trasferte, fatte con i contanti della cassa senza le relative fatture fatte passare come spese di rappresentanza. Pare che  i profumi e le cravatte servivano per gli omaggi a politici e dirigenti.  I reati contestati a Tommasi e Frasca, indagati, sono truffa, falsità documentale e abuso d'ufficio.  Secondo il GIP che ha vergato il provvedimento di sequestro all'ASi ci sarebbe stata una gestione 'padronale'.

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