Giovedì, 27 Gennaio 2022
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COSENZA

Tagli sicurezza
no dei sindacati

“Nel campo della sicurezza é già difficile parlare di spending review, in una provincia come quella  di  Cosenza,  tra  le  prime  in  Italia  per  estensione,  è  addirittura  improponibile,  ad  affermarlo  è  Bonaventura Ferri, Segretario Generale Territoriale della UILPA di Cosenza, anzi, ora più che mai  occorrono  da  parte  del  Governo  importanti  sforzi  economici  per  investire  in  risorse  umane tecnologia”.“Dietro le quinte della sicurezza di trincea, costituita dalle componenti operative della  Polizia  di  Stato,  ovvero  quelle  deputate  alla  tutela  dei  cittadini  e  al  mantenimento  dell’ordine  pubblico,  esiste  un  apparato  di supporto  cui  concorrono in maniera  determinante  gli  appartenenti  dell’Amministrazione Civile dell’Interno. Uffici immigrazione, gestione amministrativa e contabile  della  Polizia  di  Stato,  ufficio  passaporti,  ufficio  licenze,  divisione  Anticrimine,  Polizia  Stradale,  Commissariati  P.S.,  uffici  della  Prefettura,  tutte  articolazioni  in  cui  le  donne  e  gli  uomini  del  Dipartimento  dell’Amministrazione  Civile  conferiscono  quotidianamente  il  loro  contributo  di  professionalità ed esperienza”, dichiara Domenico Scardino, coordinatore provinciale della UIL PA  Ministero  Interno.  “Un  organico  “  continua  Scardino  “  in  forte  sofferenza,  certificata  dalla  mancanza  di  ben  44  dipendenti.  Nella sola  Questura  di Cosenza su  71  dipendenti,  previsti  dalla  pianta organica ministeriale,, ne mancano addirittura 20. “Eppure”, aggiunge, “parliamo di settoristrategici per la collettività, specie in un momento storico come quello che stiamo vivendo in cui  esodi biblici e fenomeni criminali sempre più aggressivi coinvolgono direttamente la nostra regionee il nostro territorio. “Intraprenderemo”, afferma Ferri, “ogni azione per richiamare l’attenzione del  Governo e del Ministero dell’Interno affinchè vengano colmate le carenze di organico esistenti, inun contesto di necessaria e costante affermazione della presenza dello Stato nella nostra provincia.  Davanti  ad  antiche  e recenti  emergenze  non  è  più  possibile  derogare  all’emanazione  di  bandi  di  concorso  considerato  che  la  carenza  su  scala  nazionale  di  Personale  Civile  nel  Ministero  dell’Interno  ammonta  a migliaia  di  unità  e  che  l’età media  nel  Dipartimento  è sopra  i  50  anni”.  “Nessuno può ignorare gli effetti negativi del blocco del turn­over e dell'innalzamento dell'età per  andare in pensione, incalza Ferri della UIL­PA di Cosenza, le strade cittadine sono piene di giovani,diplomati, laureati e qualificati in attesa di un lavoro che ancora oggi gli viene negato; le emergenze  non vengono solo dalle frontiere nazionali, alcune le abbiamo già quì”.

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