Lunedì, 16 Dicembre 2019
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ROGGIANO GRAVINA

Auto fuori strada, tre giovani finiscono all'ospedale

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Auto fuori strada, tre giovani finiscono all'ospedale

La comunità sansostese s’è svegliata ieri mattina apprendendo la notizia di un brutto incidente stradale che ha coinvolto, durante la notte tra sabato e domenica, quattro giovani del luogo. Fortunatamente i quattro ragazzi, due maggiorenni (di cui uno alla guida di una Lancia Y) e due minorenni, se la sono cavata solo con alcuni giorni di prognosi a causa di qualche ferita riportata. Tre di loro sono stati, infatti, medicati presso il Pronto soccorso del “Ferrari” di Castrovillari, lì trasportati da un paio d’ambulanze giunte sul posto dopo l’allerta al 118 partito, a quanto pare, da un’automobilista di passaggio. Un quarto ragazzo, invece, non avrebbe avuto ferite tali da ricorrere ai sanitari. Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano coordinata, al momento, dal luogotenente Pio Croce: un’aliquota del Reparto Radiomobile ed una pattuglia guidata dal neo promosso maresciallo maggiore Alberto Cestino che comanda proprio la stazione di San Sosti per gli accertamenti ed i rilievi del caso. I feriti erano già stati trasportati in ospedale. Secondo quanto appurato erano da poco passate le due di notte e – secondo le indagini esperite dai militari dell’Arma – i giovani stavano procedendo in direzione Roggiano. L’auto – per cause comunque in corso d’accertamento da parte degli intervenuti per risalire all’esatta dinamica – sarebbe sbandata finendo poi in testa-coda dopo aver abbattuto parte della segnaletica del ponte del fiume Esaro oltre a qualche metro del cordolo in cemento che delimita la carreggiata. Teatro del sinistro la Provinciale 123 che suddivide i comuni di Malvito e Roggiano Gravina. L’utilitaria avrebbe finito la sua corsa contro un altro cordolo in cemento posto però sull’altro lato, quindi in direzione San Sosti. La presenza d’alcuni alberi avrebbe, ad ogni modo, evitato che la stessa potesse precipitare nell’anfratto posto nei pressi d’una ex fornace di laterizi. Tra le concause del sinistro, su cui starebbero lavorando gl’investigatori dell’Arma, anche un presunto malore o colpo di sonno. Alla fine, per buona sorte, il tutto s’è concluso solo con una notevole paura per i quattro giovani rimasti coinvolti.

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