Martedì, 18 Settembre 2018
COSENZA

L'autopsia conferma l'inspiegabile accanimento

di
omicidio cosenza, Cosenza, Calabria, Archivio
L'autopsia conferma l'inspiegabile accanimento

La morte aveva già scritto nel suo macabro taccuino il nome di Cristiana Giordano: il suo stava in cima alla lista, prim’ancora di quello del fratello Giovanni e della mamma Francesca Vilardi. L’autopsia – eseguita ieri, nell’obitorio dell’Annunziata, dall’anatomapatologo Berardo Cavalcanti – ha confermato le ipotesi formulate, dagli inquirenti, dopo la scoperta della strage avvenuta, nella notte tra domenica e lunedì, nella villetta in via Malta a Rende. Sul corpo della trentunenne era annotata tutta la violenza, il livore, di chi in condizioni normali avrebbe dovuto offrire protezione, conforto. Prima i fendenti col coltello, poi due colpi di pistola, la 357 magnum, esplosi all’impazzata, e infine quello della calibro 7,65, quello fatale, alla nuca. C’è un buco nero, in questa vicenda costellata da punti di domanda che non avranno mai una risposta o se l’avranno non sarà mai definitiva.http://edicoladigitale.gazzettadelsud.it/gazzettasud/includes/shop/

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook