Lunedì, 21 Giugno 2021
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FURTO E RICETTAZIONE

Roseto, viaggiavano con il camion pieno di rame e con dei limoni rubati. In manette due pugliesi

Sulla 106 a Roseto Capo Spulico con 10 quintali di rame dal valore di oltre 4mila euro e con 10 chili di limoni rubati

I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno arrestato due uomini, un 64enne di Lecce ed un 30enne di Bari, per le ipotesi di reato di furto aggravato e ricettazione in concorso.

Sulla 106 con 10 quintali di rame dal valore di oltre 4mila euro e con 10 chili di limoni rubati

I fatti raccontano che nella giornata di ieri, mentre una pattuglia della Stazione Carabinieri di Roseto Capo Spulico era di perlustrazione nel territorio di competenza, i militari notassero un furgone Iveco nei pressi dell’arteria stradale s.s.106 radd., che con fare sospetto tentava di sottrarsi al controllo. Per tale motivo i Carabinieri decidevano di fermare il veicolo ed approfondire gli accertamenti sullo stesso. Aprendo il cassone del veicolo, notavano subito del materiale di provenienza sospetta: in effetti ben coperti dal una rete ombreggiante vi erano diverse bobine di rame rosso, della lunghezza ciascuna di 2 metri, per un peso totale successivamente accertato di circa 10 quintali ed un valore di oltre 4 mila euro. Inoltre venivano trovati circa 10 chili di limoni raggruppati in una grande busta in nylon e diversi attrezzi da scasso.

Agrumi restituiti al legittimo proprietario

Il guidatore ed il passeggero non sapevano dare spiegazioni sulla provenienza del materiale, mentre poco dopo si presentava in caserma il proprietario di un fondo, sito vicino al luogo dove i due uomini erano stati fermati, per presentare denuncia di furto dei limoni. Sulla base di quanto accertato e d’intesa con la Procura della Repubblica di Castrovillari, i due pugliesi in trasferta venivano tratti in arresto per furto aggravato e ricettazione. Gli agrumi venivano restituiti al legittimo proprietario, mentre sono in corso degli accertamenti per risalire alla provenienza del rame rinvenuto, che veniva sottoposto a sequestro penale.

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