Domenica, 20 Giugno 2021
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SENTENZA DEFINITIVA

Ucciso a posto di blocco a Rossano, la Cassazione conferma assoluzione carabinieri

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Erano accusati dell’omicidio di Sandrino Greco avvenuto nel 2011

La Prima Sezione della Corte di Cassazione ha assolto in via definitiva i due carabinieri accusati dell’omicidio di Sandrino Greco avvenuto nel 2011. Il supremo organo di giurisdizione italiana e giudice di ultima istanza ha infatti confermato l'innocenza dei carabinieri Pasquale Greco e Luca Zingarelli, difesi in tutti i gradi di giudizio dall’avvocato Ettore Zagarese, già assolti in Corte d'assise d'appello di Catanzaro e Corte di Assise di Cosenza, chiudendo definitivamente la vicenda. I due erano accusati di omicidio volontario per la morte di Sandrino Greco, di 36 anni, avvenuta la sera del il 21 gennaio 2011, dopo che la vittima aveva forzato un posto di blocco sulla statale 106 a Rossano. Greco, secondo la ricostruzione dell’accusa, era alla guida di un fuoristrada rubato e i carabinieri dopo avergli intimato lo stop ad un posto di blocco lo avevano inseguito fino ad una stradina di campagna dove questi invertì la marcia, speronò l'auto di servizio e cercò di investire i carabinieri. A quel punto i carabinieri spararono ed un colpo raggiunse Greco alla nuca uccidendolo.

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