Lunedì, 20 Settembre 2021
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Sigilli all’obitorio del cimitero di Corigliano: non funzionano le celle frigorifere

Sequestro della Procura di Castrovillari

La Procura di Castrovillari sequestra la camera mortuaria del cimitero di Corigliano. Un atto necessario per accertare le dirette responsabilità per il malfunzionamento delle celle frigorifere deputate a conservare le salme. Il provvedimento è scattato nella giornata di ieri, a seguito della segnalazione di un medico legale incaricato di eseguire un esame autoptico sul corpo di un uomo vittima di un mortale incidente avvenuto sul lavoro. Il triste evento si è consumato nella giornata di venerdì scorso a Vaccarizzo Albanese, dove il poveretto era impegnato in lavori di ristrutturazione di un edificio. L’uomo si trovava su un’impalcatura, quelle classiche usate nel campo della muratura, quando, per cause che dovevano essere accertate, è caduto malamente, impattando al suolo. Una brutta caduta risultategli fatale. Il corpo era stato, quindi, trasferito nell’ obitorio coriglianese in attesa di eseguire, come da prassi in questi casi, l’esame anatomo patologico utile a stabilire le cause del decesso. Per l’uomo, infatti, non si esclude che determinante per la caduta possa essere stato un malore.

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