Sabato, 27 Novembre 2021
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L'INCONTRO

Rende, Consorzio Valle Crati: al via da settembre il restyling “tecnologico” degli impianti

L’intervento prevedrà la realizzazione di circa 27 milioni di euro di lavori
consorzio Valle Crati, Alfonso Gallo, Marcello Manna, Maximiliano Granata, Cosenza, Cronaca
Impianto di depurazione

Ieri a Rende, in sede consortile, si è tenuto un incontro tra il presidente del Consorzio Valle Crati, Maximiliano Granata, il presidente dell’Autorità Idrica Calabria e neo presidente dell’Anci regionale, Marcello Manna, e l’amministratore della società consortile Kratos s.c.a.r.l., Alfonso Gallo.

L'incontro

Si è deciso di iniziare per il prossimo 1° settembre 2021 i lavori del project financing finanziati con Delibera CIPE n. 60/2012 per l’adeguamento tecnologico e funzionale delle opere di collettamento e dell’impianto di depurazione consortile sito in C/da Coda di Volpe del Comune di Rende (CS) nonché del sistema fognario dei Comuni facenti parte dell’agglomerato “Cosenza-Rende”. L’intervento prevedrà la realizzazione di circa 27.000.000 di euro di lavori che interesseranno tutte le reti fognarie e gli impianti di depurazione dell’agglomerato Cosenza-Rende, il cui soggetto attuatore è il Consorzio Valle Crati in collaborazione con l’Autorità Idrica Calabria in qualità di soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato Regionale. Kratos s.c.a.r.l. è il Concessionario che si occuperà di realizzare i lavori e di gestire gli impianti fognario-depurativi consortili e dei singoli Comuni consorziati per quindici anni.

In aggiunta al finanziamento di 35 milioni di euro riconosciuti con Delibera CIPE n. 60/2012 il Consorzio Valle Crati si è, inoltre, candidato all’inserimento nel Piano Nazionale di Resilienza di lavori di ammodernamento dei collettori fognari e degli impianti di depurazione dell’agglomerato Cosenza-Rende, aggiuntivi rispetto a quelli già finanziati con Delibera CIPE n. 60/2012, per il reperimento di fondi ulteriori che consentano l’uscita definitiva del predetto agglomerato dall’infrazione comunitaria le cui sanzioni sono già in fase di irrogazione a causa del mancato rispetto della Direttiva comunitaria 91/271/CEE. Ed al tal proposito la Regione Calabria ha proposto i suddetti lavori sugli impianti fognario-depurativi dell’agglomerato Cosenza-Rende quale intervento prioritario e strategico regionale nell’ambito del Recovery Found.

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