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COME UN TEMPO

Paola, l’ospedale è lontano: bimbo nasce in casa

di
Cosenza, Cronaca
L'ospedale di Paola

Nelle strutture sanitarie del Tirreno cosentino, da tre anni, non nasce più un bambino. Da quando il punto nascita di Cetraro ha chiuso i battenti. Ancor prima aveva chiuso nel 2009 il reparto di Ginecologia e Ostetricia del San Francesco di Paola e il suo punto nascita per trasferirsi appunto a Cetraro. E così è accaduto - nelle prima ore della mattina di ieri che sul territorio si è tornati a nascere a casa. L'ambulanza del 118 di Paola (autista Di Bella, medico De Vivo, infermiere Scepisi) è stata allertata per un codice rosso. Sono le cinque del mattino, piove a dirotto. Il mezzo di soccorso del 118 viaggia veloce per le strade di Paola. I minuti sembrano interminabili. Non c’è tempo da perdere. Tra urla e pianti l’equipe medica aiuta la donna a dare alla luce un bellissimo maschietto. È il miracolo della vita. La scelta di aiutare la neo mamma a nascere a casa è motivata: non si riuscirebbe difatti a coprire la distanza di almeno trenta minuti per portare la partoriente e il nascituro a Cosenza. Solo dopo il parto la donna e il piccolo vengono trasferiti all’Annunziata.

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