Giovedì, 09 Febbraio 2023
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IL CASO

San Lucido, rapirono un imprenditore e i suoi due figli minorenni

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La Procura bruzia aveva chiesto pene più severe

Bambini rapiti a scopo estorsivo: tre condanne. La Corte di Assise di Cosenza ha condannato a 8 anni di carcere Francesco Bevilacqua e Daniele Bevilacqua, e a cinque Laura Spampinato. I tre erano accusati di aver sequestrato in cambio di denaro un imprenditore di Sellia Marina e i suoi due bambini di nove e sedici anni. Il sequestro avvenne il 14 settembre del 2020 a San Lucido e quell’incubo terminò a Cosenza quando i tre furono arrestati. La Procura di Cosenza, guidata dal procuratore capo Mario Spagnuolo, aveva chiesto per i tre condanne molto più pesanti, ovvero il pm aveva chiesto 18 anni per i due Bevilacqua e 17 per Laura Spampinato. Ma i giudici della Corte di Assise (presieduta da Paola Lucente) ha inflitto condanne più leggere, riqualificando i reati: il sequestro aggravato è stato riqualificato in sequestro semplice e l’accusa di estorsione in tentata estorsione. È caduta però l’accusa di rapina ed è stato invece confermato il reato di lesioni perché il padre dei bambini sarebbe stato picchiato. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Rossana Cribari, Giuseppe Malvasi e Antonio Quintieri. Secondo l’accusa, il padre dei due minori che di professione fa il mobiliere avrebbe truffato Daniele Bevilacqua e la moglie Laura Spampinato.

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