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“Weekend”, si gira nei boschi della Sila il thriller di Riccardo Grandi

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Il cinema italiano riparte dopo il lockdown, e anche la Calabria apre nuovamente le porte a produzioni audiovisive nazionali e internazionali. Apripista della ripresa il set di “Weekend”, che andrà avanti fino a domani. Grazie al sostegno della Calabria Film Commission, l’intrigante thriller di Riccardo Grandi - prodotto da Camaleo, Twister e Showlab – si è riappropriato dei boschi della Sila, per regalare suggestioni dalle atmosfere cupe; quelle in cui quattro amici, intrappolati in una casa isolata dalla neve, sono costretti a scoprire, per sopravvivere, cosa sia accaduto in quei luoghi durante un fine settimana di molti anni prima.

Dell’inquietante vicenda, narrata attraverso un alternarsi di passato e presente, sono protagonisti attori noti al pubblico per la loro partecipazioni a film e fiction di successo. Troviamo infatti Filippo Scicchitano, Jacopo Olmo Antinori, Lorenzo Zurzolo, Eugenio Franceschini e Alessio Lapice.

Ieri regista e cast, nel villaggio silano di Lorica, hanno incontrato la stampa assieme ai produttori Roberto Cipullo (Camaleo) e Giovanni Amico (Twister), affiancati da Giuseppe Citrigno, presidente della Calabria Film Commission, istituzione che ha avuto un ruolo fondamentale nella ripresa della lavorazione. Affascinato dalla peculiarità del paesaggio silano il regista: «Ho sempre immaginato la Calabria solo come regione di mare – ha detto - ma quando abbiamo fatto i sopralluoghi sono rimasto stregato da posti incantevoli come il Lago Arvo e i boschi; ideali per un racconto come il nostro, in cui c’è mistero ma anche bellezza. Il film è centrato sul passato che ritorna, narrato come un weekend estivo; mentre il presente è un inverno rigido che, a causa del lockdown, abbiamo dovuto ricostruire con l’effetto speciale reale, innevando 2000 metri quadri di bosco».

Grande soddisfazione anche da parte del produttore Giovanni Amico: «Abbiamo voluto nella troupe le maestranze del luogo, attori e figurazioni comprese, ma anche il territorio ha fatto la sua parte: Lorica è un posto magico». «Ritorniamo a girare dopo sei mesi in cui si è fermata tutta la filiera cinematografica – ha aggiunto il presidente della Film Commission Giuseppe Citrigno - La Calabria è diventata una delle regioni più appetibili per produttori e registi, anche per come è stata contenuta la pandemia sul territorio. Chiusa la prima finestra del bando 2020, abbiamo constatato che sono arrivate circa 90 richieste di contributo. Oggi siamo una sorta di piccola industria da difendere, che può avere un futuro roseo».

“Weekend” conferma infatti l’impegno assunto per la rinascita cinematografica da Regione Calabria e Film Commission locale, realtà che negli ultimi anni hanno ospitato e sostenuto produzioni audiovisive nazionali e internazionali, grazie ad un’apposita legge regionale sul cinema, approvata nel giugno 2019, a seguito della quale sono stati stanziati ben 11.430.000 euro da investire nel settore per il triennio 2019/2021.

Dal 2017 al 2020 la Fondazione Calabria Film Commission ha sostenuto ben 43 produzioni tra film, cortometraggi, serie tv e documentari, aggiudicandosi diversi premi, tra cui quattro David di Donatello: due con “A ’Ciambra” di Jonas Carpignano (Premio Europa Cinemas Label alla Quinzaine de Réalisateurs di Cannes e rappresentante dell’Italia alla selezione degli Oscar 2018) e due per il miglior corto, nel 2018 con “Bismillah” di Alessandro Grande e quest’anno con “Inverno” di Giulio Mastromauro.

Lunedì 6 luglio la Fondazione Calabria Film Commission ha vinto il Nastro per la Legalità – assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani con “Trame – Festival dei libri sulle mafie” di Lamezia – per “Aspromonte” di Mimmo Calopresti, evento speciale al Taormina Film Fest 2019. Tra i progetti sostenuti negli ultimi anni ricordiamo “Il Padre d’Italia” del reggino Fabio Mollo, le serie tv “Trust” (Danny Boyle) e “Il Miracolo” (Niccolò Ammaniti) e “Liberi di scegliere” di Giacomo Campiotti. Prima del lockdown, la Film Commission aveva sostenuto il videoclip de “Il povero Cristo” di Vinicio Capossela, girato a Riace, e il nuovo film di Gabriele Mainetti “Freaks Out”, le cui riprese si sono svolte in Sila. Nella suggestiva location di Serra San Bruno è stato anche girato “I racconti della domenica” di Giovanni Virgilio, con Francesco Montanari e gli attori messinesi Stella Egitto e Nino Frassica. Dopo “Weekend” la Film Commission ospiterà in Calabria le riprese di nuove produzioni, a partire da “L’Afide e la Formica”, opera prima del regista lametino Mario Vitale (protagonista Beppe Fiorello), e “Una femmina” del cosentino Francesco Costabile. Ma anche “Ostaggi” (Eleonora Ivone), ”Gli anni belli” (Lorenzo D’Amico), “Rocco” (Federico Cruciani) e “Generazione Neet” (Andrea Biglione).

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