Lunedì, 27 Settembre 2021
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SANITÀ

Il gruppo "La Montalto che vuoi” torna all'attacco: territorio idoneo per il nuovo ospedale

Il vigente Prg prevede un’area nei pressi di Settimo, denominata “area Spada”, espressamente destinata per la costruzione di infrastrutture sanitarie
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Montalto Uffugo

Il gruppo politico de “La Montalto che vuoi” torna a farsi sentire su un argomento di notevole importanza per il territorio: la costruzione del nuovo ospedale. Soddisfatti per la decisone della Giunta regionale di dare finalmente parere favorevole all’attivazione del corso di laurea in Medicina presso l’Università della Calabria, i membri dell’unione rivendicano la possibilità di far sorgere proprio a Montalto il nuovo polo sanitario. «Nel mettere in risalto le qualità della Giunta regionale per questo importante obiettivo – sottolinea il gruppo – sproniamo gli amministratori locali a cogliere questa grande occasione di sviluppo per il territorio dell’area urbana, considerato che la facoltà di medicina costituisce un formidabile volano per la costruzione del nuovo grande ospedale della provincia di Cosenza, che potrebbe ragionevolmente sorgere proprio nel territorio del comune di Montalto. A tal proposito, tutti noi sappiamo che, in attesa dell’approvazione del nuovo Psc, esiste un Prg ancora vigente che prevede un’area nei pressi di Settimo, denominata “area Spada”, espressamente destinata per la costruzione di infrastrutture sanitarie. Da tale sito bisognerebbe soltanto realizzare una bretella di collegamento viario con Santa Maria di Settimo, per altro già prevista nel piano vigente, per collegare adeguatamente la nuova struttura con l’Università e con i principali assi viari del territorio». "La Montalto che vuoi” spiega ancora nei dettagli la fattibilità dell’opera: «Occorre quindi, a nostro modo di vedere, immediatamente approvare un accordo di programma tra i comuni interessati per definire e rilanciare la nascita del ponte su santa Maria di Settimo, seguendo la stessa procedura utilizzata per la realizzazione della strada delle industrie Montalto-Rende che rappresenta la più grande opera degli ultimi venti anni. Giova infine ricordare che tale opera si lega alla realizzanda fermata ferroviaria in località Santa Maria di Settimo e al futuro svincolo autostradale di Settimo di Rende, e rappresenta quindi una straordinaria occasione per ridisegnare e riqualificare l’intero territorio vallivo del comune di Montalto, con vantaggi riflessi anche per i comuni limitrofi».

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