Giovedì, 16 Settembre 2021
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LA POLEMICA

Castiglione, l'accusa del consigliere Librandi: “Campagna elettorale durante il Consiglio Comunale”

L'esponente del Pd denuncia: “In pochi giorni sono stati convocate ben due sedute, ma l’organo rappresentativo non ha affrontato argomenti urgenti o un ordine del giorno di reale interesse per i cittadini”
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Salvatore Magarò

Anomalie sospette che non vanno giù ai democrat di Castiglione Cosentino. L'accusa è stata lanciata dal consigliere comunale del Pd, Francesco Librandi. «In queste ultime settimane abbiamo riscontrato alcune situazioni anomale. In pochi giorni sono stati convocati ben due Consigli comunali, ma l’organo rappresentativo della comunità castiglionese non ha affrontato argomenti urgenti o un Ordine del giorno di reale interesse per i cittadini».

I fatti

«Il 26 marzo si è svolto un Consiglio comunale, tra l’altro convocato d’urgenza, con un solo punto all’Ordine del giorno: incontro con l’assessore regionale alla Tutela dell’Ambiente, Sergio De Caprio: illustrazione del Programma ambientale Regione Calabria», sottolinea Librandi, «e a distanza di qualche giorno, invece, si decide di convocare per venerdì 9 aprile un altro Consiglio per incontrare l’assessore regionale alle Politiche agricole e sviluppo agroalimentare, Politiche sociali e per la famiglia Gianluca Gallo che relazionerà sulle attività del Dipartimento della Regione Calabria. Questa volta si opta per la convocazione di un Consiglio comunale in seduta informale. Un metodo a dir poco anomalo visto che non è mai stato adottato, né viene specificato all’interno del Regolamento. Evidentemente il presidente Michele Preite e il sindaco Salvatore Magarò si sono resi conto che non poteva essere convocata un’altra Seduta d’urgenza, così come era stato già erroneamente fatto per l’assessore De Caprio. Dunque, ben vengano gli incontri con gli assessori regionali ma non si può utilizzare una seduta del Consiglio per riunioni prettamente politiche. Ecco perché ho deciso di non partecipare a un Consiglio farsa. La campagna elettorale, al di là delle fazioni politiche, deve svolgersi al di fuori di un organo istituzionale rappresentativo della collettività locale. In un momento storico particolarmente difficile e delicato, come quello che stiamo vivendo, eviterei di convocare ulteriori Consigli senza affrontare e discutere della situazione del Covid a Castiglione Cosentino e dell’emergenza sanitaria, economica e sociale ancora in atto».

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