
«Non avrà peso, si tratta di un referendum consultivo». «Sarà un ottimo indicatore perché ci dirà il volere della gente». La discussione sulla chiamata alle urne che oggi, dalle 8 alle 21, vedrà impegnati potenzialmente 93,646 cittadini (54.065 a Cosenza, 31.513 a Rende e 8.068 a Castrolibero) si è polarizzata anche attorno a queste due posizioni: chi considera il referendum inefficace, in quanto consultivo (a differenza di quello abrogativo e confermativo non avrà conseguenze dirette sull'approvazione della proposta di legge n. 177/XII), chi invece conta di poter tenere testa a chi ha proposto la fusione dei tre comuni mostrando percentuali di voto inequivocabili. Dove sta la verità? Intanto il referendum, a prescindere dalla tipologia, rappresenta sempre un esercizio di democrazia, il ché non guasta mai. Bisognerà capire come verrà utilizzato dall'elettorato questo “strumento”.
La duplice lettura delle affluenze
Come leggere i risultati delle urne? Uno degli argomenti di discussione sul tavolo della politica che ha tenuto banco alla vigilia del referendum sulla fusione riguarda il peso attribuito alle percentuali di ogni singolo comune, essendo tre “carature” demografiche differenti. Ci sarà, dunque, una percentuale di affluenza complessiva (molto semplicemente la somma delle tre affluenze di Cosenza, Rende e Castrolibero). L'altra lettura che non può essere ignorata è la singola affluenza in ogni comune che, non necessariamente, coinciderà con quella generale.
Il confronto con le Amministrative
L'importanza del referendum, inoltre, si misurerà anche confrontando l'affluenza dei singoli comuni alle urne con quelle delle ultime Amministrative. Partiamo da Cosenza. Nel 2021, anno in cui è stato eletto sindaco Franz Caruso, in seguito a un ballottaggio con Francesco Caruso, in prima battuta (ovvero proprio prima del ballottaggio) ha votato il 64,74%. Leggermente più alta (67,89%) la percentuale dei votanti, nel 2023, a Castrolibero, quando è stato sancito il ritorno sullo scranno di primo cittadino di Orlandino Greco. A Rende (comune attualmente commissariato dopo lo scioglimento del Consiglio), invece, Marcello Manna era stato rieletto nel 2019, al termine di un ballottaggio con Sandro Principe, con un affluenza pari al 70,96%. Ecco, questi tre dati basilari - 64,74% a Cosenza, 67,89% a Castrolibero e 70,96% a Rende - dovranno essere presi in considerazione per effettuare un'analisi completa del voto.
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