Sabato, 04 Febbraio 2023
stampa
Dimensione testo

Sport

Home Sport Cosenza, invertire il cammino. Sei partite per mettersi in salvo
SERIE B

Cosenza, invertire il cammino. Sei partite per mettersi in salvo

di

Oltre ogni ragionevole logica. Per riscattare la possibilità di giocarsi tutto nel doppio confronto playout il Cosenza ha bisogno di perlustrare “l’oscuro”, avventurarsi lì dove non è riuscito ad addentrarsi nel girone d’andata per rosicchiare il margine necessario a lasciarsi alle spalle, oltre al Pordenone, almeno due tra Crotone, Vicenza ed Alessandria. Sei sfide che forse è meglio non chiamare “finali”, visto come è terminato lo scorso torneo quando ogni settimana puntualmente veniva ripetuta la stessa frase trita e ritrita malgrado si accumulassero soltanto le sconfitte. Al di là del termine che si decida di utilizzare per definirle, saranno sicuramente sei “battaglie” (forse definizione più vicina al carattere dell’allenatore rossoblù) da dentro o fuori.

Il Cosenza dovrà avere però la capacità di convogliare ogni energia psichica soltanto sul terreno di gioco, senza perdersi in altri aspetti. E dovrà farlo dal primo all’ultimo secondo di gioco, qualcosa che non è riuscito fino a questo momento malgrado Pierpaolo Bisoli abbia fatto spesso riferimento alla necessità di allenare la “tenuta mentale” della squadra. In queste sei gare, i silani si ritroveranno di fronte altrettanti avversari contro cui non è riuscito mai a vincere nel girone d’andata. Dovrà però farlo adesso perché per agguantare la zona playout individuata dal tecnico emiliano sono necessari almeno 8 punti, vale a dire il frutto – ad esempio – di due vittorie e due pareggi. Il coefficiente di difficoltà in alcuni casi raggiunge valori altissimi (Monza, Benevento, Cremonese e Pisa), in altri è leggermente inferiore (Pordenone ed eventualmente quella con il Cittadella), tuttavia servirà un rendimento di gran lunga superiore a quello della prima parte di stagione quando contro gli stessi rivali, i rossoblù hanno racimolato soltanto due punti (guarda caso, due pareggi proprio contro i friulani e i veneti) e ben quattro sconfitte (tutte abbastanza fragorose). Un ciclo di sfide in cui il collettivo bruzio ha prodotto la miseria di tre reti e ne ha incassate tredici.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook