Venerdì, 22 Novembre 2019
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Fucilate sulla vetrata d’un bar e contro un'auto: cinque fermi a Castrovillari - Nomi e foto

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Si terranno questa mattina gli interrogatori di garanzia - con contestuale convalida dei fermi - per Cosimo e Francesco Abbruzzese, Salvatore Lione, Fabiano Falcone e Francesco Cavaliere: i cinque, difesi dagli avvocati Luca Donadio, Rosetta Rago e Rossana Cribari, devono rispondere dei reati di estorsione in concorso, tentata estorsione e danneggiamento a seguito di un lungo “rosario” di incendi che si sono consumati in circa quindici giorni di fuoco.

L'attività investigativa - come riporta la Gazzetta del Sud in edicola - svolta dai militari della compagnia di Castrovillari, coordinati dal maggiore Giovanni Caruso e dal comandante del Nucleo operativo radiomobile, il tenente Maurizio Mazziotti, hanno disarticolato un sodalizio che aveva deciso di mangiarsi completamente il tessuto economico e sociale della città del Pollino, e questo attraverso una serie di atti dolosi che sono andati avanti sino a martedì scorso, vale a dire quando i “Cacciatori” di Vibo Valentia hanno fatto irruzione, insieme ai militari del Comando Provinciale ed ai colleghi della Compagnia di Castrovillari, nella frazione di Timpone Rosso di Lauropoli.

Le indagini sono partite il 9 ottobre scorso: nella notte venne appiccato il fuoco doloso ad una vettura di un autosalone sito in Viale del Lavoro. Il calore intenso ne ha poi bruciato altre nove. Ingenti i danni cagionati all'esercizio commerciale: circa 50mila euro. Il 15 ottobre una bottiglia incendiaria è stata lanciata su una vettura parcheggiata in un autosalone poco distante da quello di Viale del Lavoro.

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