Mercoledì, 03 Marzo 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Foto Cronaca Cosenza, fango e detriti invadono le abitazioni: evacuate 10 famiglie a Rota Greca

Cosenza, fango e detriti invadono le abitazioni: evacuate 10 famiglie a Rota Greca

Una squadra dei vigili del fuoco del comando di Cosenza distaccamento di Rende è impegnata dalle ore 3.20 circa nel comune di Rota Greca (CS), per uno smottamento a ridosso del centro abitato. L'intervento dei vigili del fuoco, in prima battuta, è valso all'evacuazione di circa 10 persone (di cui una allettata) dalle tre abitazioni investite dalla massa di fango e detriti. Sono tuttora in corso di svolgimento ulteriori verifiche, in via precauzionale sono state evacuate ulteriori 10 nuclei familiari per un totale di 40 persone. Sul posto, il comandante dei vigili del fuoco del comando di Cosenza, il sindaco, carabinieri, polizia locale e volontari della Protezione Civile. Non risultano danni a persone.

Il messaggio dell'Arcivescovo

L’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Francesco Nolè, appresa la notizia della frana avvenuta a Rota Greca, ha espresso la sua vicinanza all’intera comunità. «Esprimo la mia vicinanza e quella della Chiesa cosentina alle famiglie colpite direttamente dalla frana e all’intera comunità di Rota Greca. In questo momento difficile sento di richiamare alla Speranza guardando la luce anche quando le tenebre sembrano sopraffarci. Non lasciamoci sommergere dall’angoscia e dalle umane e comprensibili paure. La nostra fragile terra di Calabria richiede dalle istituzioni quella cura alla quale Papa Francesco ci richiama nell’ottica di quella ecologia integrale che mette al centro la persona e il Creato. A voi cittadini di Rota Greca l’invito a stringervi nella solidarietà e nell’operosità che ha sempre caratterizzato il nostro popolo. La Chiesa cosentina non mancherà di far sentire la sua concreta vicinanza a questa comunità ferita. Tutti vi affido alla Vergine Maria del Pilerio, Madre e sostegno nostro e a San Francesco di Paola che tanto venerate».

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook