Venerdì, 01 Luglio 2022
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Un maratona didattica aperta agli Istituti comprensivi guidati dall'Ic Montalto Taverna

Il 13 e 14 maggio 2022 si è svolta la finale nazionale del Primo “Primary Hack#NextGen”, ideato nell’ambito del Progetto Rete Pit@gor@ (Reti nazionali per la diffusione delle metodologie didattiche innovative con l’utilizzo delle tecnologie digitali nell’ambito del PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) del Ministero dell’Istruzione, coordinato dall’istituto comprensivo di Montalto Uffugo Taverna di Cosenza, diretto da Gemma Faraco.
Guidati dalle insegnanti e da mentor capitanati dal dr. Lorenzo Micheli, in gara c’erano alunni ed alunne delle classi primarie dell’ l’IC di Montalto Uffugo-Taverna (CS), IC.Casale sul Sile di Treviso, IC. Rende Centro, I.C. Rossano 3- CS, IC. “Cassiodoro Don Bosco” –Pellaro (RC), IC. Terranova da Sibari (CS) –IC. “Leonardo da Vinci” Fermo.
La sfida tra i 6 team finalisti, riconoscibili da colori differenti, consisteva nell’inventare e fondare una “micro nazione” che rientra dentro un Arcipelago stellare di isole. Attraverso alcune linee guida e parole chiave i team in competizione hanno creato e presentato la loro idea di micro nazione con tanto di bandiera e posizione geografica. Le proposte rappresentate dagli speaker delle squadre in gara spaziano dal mondo ideale per il clima, per gli animali, l’ambiente e la disabilità.
Durante la due giorni tutti i gruppi hanno lavorato mostrando creatività, capacità di lavorare in team, ed entusiasmo nel progettare uno spazio che permettesse loro di apprendere ed esprimersi liberamente, migliorando il loro “star bene a scuola”. La manifestazione finale ha visto la partecipazione di una giuria qualificata, presieduta dal dr. Lorenzo Micheli e composta dalla prof.ssa Annarosa Serpe dell’Università della Calabria e della giornalista Giovanna Giulia Bergantin. Tutti i lavori presentati dai bambini sono stati molto apprezzati dalla giuria, che li ha valutati seguendo cinque criteri: la sostenibilità dell’idea progettuale nel tempo e nello spazio, la coerenza logica (aderenza) dell’idea progettuale con il contenuto della sfida assegnata al team, il valore aggiunto e la capacità di presentare l’idea progettuale nonché di lavorare in team.

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