Venerdì, 01 Luglio 2022
stampa
Dimensione testo

Sport

Home Foto Sport Cosenza, Bisoli pedala ma il futuro è ancora da scrivere

Cosenza, Bisoli pedala ma il futuro è ancora da scrivere

di

Pierpaolo Bisoli non ha scelto neppure in questo caso la strada più semplice per sciogliere il suo voto. La sua pedalata verso il Santuario di Paola è cominciata alle 12 in punto. Di fianco a lui, in sella all’altra bici, il direttore organizzativo Emanuele De Lieto Vollaro. Quest’ultimo però durante il percorso ha offerto la sua bici al tecnico che, nel frattempo, durante uno scatto sui pedali ha mandato in tilt la sua. La progressione finale, sul campo, lo ha portato a raggiungere una salvezza agognata fin dall’inizio, complice il ritardo colossale con cui la macchina organizzativa si è accesa. La scalata non è stata semplice, forse anche più dura della salita fin verso la “Crocetta”. Quando è salito in sella però il tecnico emiliano ha ricercato in ogni istante della sua permanenza al Cosenza il percorso meno sdrucciolevole per raggiungere la vetta. Ci è riuscito facendo un lavoro enorme sotto il profilo tattico ma soprattutto il suo capolavoro è stato encomiabile sotto il lato umano e psicologico. Ha dato vigore ad una squadra in confusione, ha preso alcune decisioni e ha tirato dritto, contribuendo a compattare l’ambiente verso lo stesso obiettivo, la salvezza.
Fin da subito, i tifosi si sono innamorati della sua genuinità. Ed in campo, dopo aver provato diversi sistemi di gioco ed uomini ha trovato la quadratura, non sbagliando più una mossa. Come avvenuto pure venerdì, quando ha deciso di riempire l’area con due centravanti: 22 secondi dopo la scelta ha pagato. Una riconferma guadagnata a furor di popolo. Si siederà ora con Guarascio per decidere il futuro. E lo farà pure il direttore sportivo Roberto Goretti. Il diesse perugino, malgrado qualche scivolone social e scelta impopolare, alla fine ha avuto ragione. Quando si è presentato alla piazza ha sottolineato l’enorme ritardo dicendo di aver accettato la proposta del presidente perché voleva una sfida. L’ha vinta, dopo 39 operazioni di mercato, 31 delle quali in entrata.

© Riproduzione riservata

TAG:

PERSONE:

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook