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Cosenza, al Teatro dell’Acquario in scena "Amanda. Colei che deve essere amata"

Sabato 14 e domenica 15 maggio. Primo spettacolo prodotto da LaboArt Tropea, ideato e scritto dai fratelli Carchidi

Sabato 14 e domenica 15 maggio alle 21:00 arriva a Cosenza al Teatro dell’Acquario “Amanda. Colei che deve essere amata”, primo spettacolo prodotto da LaboArt Tropea, ideato e scritto dai fratelli Carchidi. L’opera, frutto di un lungo lavoro di gestazione, è stata semifinalista al Premio Scenario e finalista al Premio PimOff per il Teatro contemporaneo.

“Amanda. Colei che deve essere amata” parla di una surreale storia d’amore tra una donna e il suo disturbo, il disturbo in questione è l’acufene, una frequenza sonora udibile solo da chi ne è affetto. Come in una specie di monologo interiore, il disturbo diventa personaggio e irrompe nel “cerchio di solitudine” della protagonista che non sa se dargli ascolto oppure no. L’acufene che abita il corpo della protagonista Amanda si presenta sotto le sembianze di una figura maschile, preponderante, che vuole comandare, determinare i pensieri e le azioni di Amanda. L’acufene è un suono fantasma, persiste a lungo, spesso tutta la vita; questo disturbo è un pretesto per aprire una riflessione sull’amore e la violenza. La persistenza dell’acufene nelle orecchie di chi ne è affetto diventa la metafora della persistenza di una ferita causata da una violenza. La contrapposizione tra i due personaggi permette di mettere in risalto i confini labili che differenziano un amore violento da un amore romantico. Come sottolinea Claudio Facchinelli sul portale “RumorScena” «il testo si intreccia e viene sviluppato nel linguaggio del corpo, che in modo più immediato e penetrante rispetto alla parola mostra una lotta dolorosa e impari contro la prepotenza, in quale che sia forma, comunicando allo spettatore un’angoscia esistenziale profonda, che suscita emozioni intense».

Amanda è il frutto di un lavoro che ha coinvolto diverse figure professionali e realtà teatrali. Lo spettacolo è ideato e scritto dai fratelli Carchidi e vede in scena Antonella Carchidi, la regia è stata affidata a Francesco Carchidi e a Francesco Aiello, la supervisione alla regia è stata affidata invece a Maria Grazia Teramo. Jacopo Andrea Caruso si è occupato del disegno luci, Remo De Vico ha realizzato invece le musiche originali che fanno da colonna sonora allo spettacolo. Un sostegno imprescindibile alla realizzazione dello spettacolo è stato offerto dal Teatro del Carro di Badolato (CZ) e da PimOff Spazio Scenico Milano. Lo spettacolo è prodotto dall’associazione LaboArt Tropea: per la prima volta l’associazione fondata nel 2010 che ha sempre prediletto il lavoro sul territorio per favorire l’inclusione delle minoranze, attraverso il teatro e le arti, ha deciso di intraprendere un percorso di compagnia. Il lavoro sul territorio svolto in questi anni ha permesso a LaboArt, tramite pratiche di teatro di comunità, di creare connessioni e di diventare un punto di riferimento per tante persone nella zona. Questi anni sono stati per l’associazione una palestra. Una palestra di vita per gli incontri speciali fatti e una palestra per imparare a far bene il mestiere, in virtù delle esperienze accumulate negli anni. Questi anni sono stati utili a far maturare le linee estetiche che la compagnia ha deciso di seguire. LaboArt inaugura quindi con il debutto di Amanda un altro percorso possibile per la sua crescita: il percorso di compagnia che permette all’associazione di aprire ancora un’altra pagina della sua storia.


Amanda. Colei che deve essere amata
(55 min)
Sabato 14 maggio h.21:00 / Domenica 15 maggio h.21:00
Teatro dell’Acquario,
Cosenza – Via Galluppi 15

uno spettacolo di: Fratelli Carchidi / LaboArt
ideazione e drammaturgia: Fratelli Carchidi
con: Antonella Carchidi
regia: Francesco Carchidi, Francesco Aiello
supervisione alla regia: Maria Grazia Teramo
disegno luci: Jacopo Andrea Caruso
musiche originali: Remo De Vico
foto di scena: Laura Cortose, Luna Loiero.
prodotto da: LaboArt Tropea APS
con il sostegno di: PimOff Spazio Scenico, Teatro del Carro.

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