Martedì, 25 Settembre 2018
VOTO DI SCAMBIO

I grillini di Cosenza
e la legge Lazzati

cosenza, legge lazzati, movimento 5 stelle, Cosenza, Calabria, Archivio
Ivan Pastore Movimento 5 Stelle Cs

Dal MoVimento 5 Stelle di Cosenza una proposta concreta nella battaglia per la legalità e contro l'intreccio mafia-politica perché le mafie votano e fanno votare, condizionando la vita democratica del Paese: ripristinare l'originario testo della legge “Lazzati 
“Il disposto originario della Legge – ricordano i grillini di Cosenza-  per come articolato e pensato dal Centro Studi Lazzati, presieduto dal giudice De Grazia e che per vent’anni si è battuto per la sua approvazione, in  parlamento è stato stravolto”. Oggi, è punito chi conduce una campagna elettorale a favore di terzi, raccogliendo voti attraverso il meccanismo dell'intimidazione (palese o implicita), a patto che risulti provata l'appartenenza al sodalizio criminoso e alla natura e contenuto del rapporto elettorale o l'intervenuta elargizione di una somma di denaro . Nella formulazione del Centro Lazzati veniva, invece,  punito  il sorvegliato speciale (il mafioso riconosciuto, con sentenza, socialmente pericoloso, il cui nome è a conoscenza di ogni presidio delle Forze dell'Ordine ed è privato del diritto al voto) ed il candidato, se in capo a quest'ultimo si dimostra la collusione. “Così pensata – sottolinea il MoVimento 5 Stelle bruzio  - la legge Lazzati era un potente strumento a disposizione dello stato di diritto perché di facile e immediata applicazione : le liste dei sorvegliati speciali sono presenti in ogni questura e la prova circa la trasgressione del divieto di propaganda elettorale è di agevole acquisizione poiché ben individuata dalla normativa. La Legge, quindi, interviene nel momento della formazione della volontà popolare, non a distanza di anni e a danno ormai compiuto. Nella stesura definitiva si fa divieto di fare propaganda elettorale agli esponenti della criminalità organizzata  intendendo per campagna elettorale "l'affissione di stampati, giornali murali od altri e di manifesti di propaganda..." . Con questa formulazione, per restare impunito, il boss può fare tutto fuorché "affiggere manifesti o distribuire volantini". Gli  attivisti del MoVimento 5 Stelle avvieranno una raccolta d firme per sostenere una proposta di legge che ripristini il testo originale della Lazzati, la seconda la  diffusione del relativo materiale informativo  mediante Blog, Meetup, Social Network, Banchetti,  incontri e convegni mirati.


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