Mercoledì, 29 Settembre 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Cosenza, medici disperati: "Siamo pochi, turni massacranti". L'appello alle istituzioni
IN OSPEDALE

Cosenza, medici disperati: "Siamo pochi, turni massacranti". L'appello alle istituzioni

di
Ciascuno di loro, infatti, oltre a dover prendere in consegna i pazienti affetti da Covid, deve occuparsi dei malati ordinari. Insomma, è un inferno che va avanti da mesi
cosenza, medici, ospedale, Cosenza, Cronaca
L'ospedale Annunziata di Cosenza

Medici disperati. Sono sette i sanitari che fronteggiano all'interno del Pronto soccorso dell'Annunziata - il più grande ospedale della Calabria settentrionale - le quotidiane emergenze.

I "camici bianchi" sono sfiniti ed hanno scritto una lettera, senza fronzoli e chiedendo aiuto, al prefetto di Cosenza, Cinzia Guercio, al sindaco della città, Mario Occhiuto, al procuratore della Repubblica, Mario Spagnuolo e al commissario alla Sanità, Guido LongoSono solo in sette e invece dovrebbero essere 24 e questo ha cagionato "l'assoluta precarietà che caratterizza il Pronto soccorso".

I medici chiedono "interventi urgenti e non oltremodo differibili" per riuscire a garantire ancora "livelli minimi ed elementari di assistenza sanitaria". "Turni di lavoro dilatati e massacranti" aggiungono i firmatari della missiva, "hanno provocato esaurimento psico-fisico a causa della mancanza di riposo".

Ciascuno di loro, infatti, oltre a dover prendere in consegna i pazienti affetti da Covid, deve occuparsi dei malati ordinari. Insomma, è un inferno che va avanti da mesi, come più volte il nostro giornale ha testimoniato pubblicando foto e filmati eloquenti sulle condizioni in cui versa il Pronto soccorso. Ora è tempo che le istituzioni intervengano.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook