Domenica, 20 Ottobre 2019
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COSENZA

Amendolara "Paese della Mandorle e della Secca", voto unanime in Consiglio

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Amendolara

Ecco il “Paese delle Mandorle e della Secca”. Voto unanime del Consiglio Comunale che ha dato al centro jonico ufficialmente questo appellativo. Nell’ultimo civico consesso, il punto in questione all’ordine del giorno è stato votato da parte di tutti i consiglieri presenti. Con l’Amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Antonio Ciminelli, il Comune si sta impegnando in un percorso di caratterizzazione e valorizzazione della mandorla che storicamente ha consegnato ai posteri il nome stesso del centro jonico.

La Lagaría del VII e VI secolo a.C. ha poi mutato il suo nome in Amigdalaria, Mendolaria, Mennulara sino all’attuale Amendolara. Il palazzo di città sta dando un’accelerata nell’ultimo anno, costruendo i presupposti per poter trasformare un marchio identitario anche in una filiera produttiva con il conseguente indotto. Il primo passo è stato quello di realizzare grazie a partner importanti una mappatura genetica delle mandorle che hanno portato ad individuare due genìe autoctone, la “Pizzutella” e la “Mullisa piccola”, varietà uniche al mondo. Con questi importanti presupposti in cantiere, il sindaco Ciminelli d’accordo con i partners, sta valutando l’ipotesi concreta di costituire un Distretto della Mandorla, dove aderirebbero, al momento, anche i comuni di Castroregio, Montegiordano, Nocara, Oriolo, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico e Trebisacce.

Il comune ha trovato anche un colosso industriale – che è disposto a comprare il prodotto per 15 anni. Per ciò che concerne la Secca – altro elemento distintivo della denominazione che naturalmente, come è stato precisato anche il Consiglio Comunale, non andrà assolutamente a modificare il nome di “Amendolara”, ma si presenta al momento soltanto come un appellativo in un’ottica di adeguate politiche di marketing – anche in questo caso il Comune ha messo in campo importanti politiche di valorizzazione che gli hanno consentito di avere in gestione, dalla Regione, la mitologica area marina per “riconosciuta sensibilità ambientale”.

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