Sabato, 31 Ottobre 2020
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L'EPIDEMIA

Coronavirus a Cosenza, contagiato anche il comandante dei vigili del fuoco

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Massimo Cundari

Massimo Cundari, il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Cosenza, è stato contagiato dal Covid-19 ed è rimasto per più di due settimane in isolamento domiciliare. Oggi i due tamponi sono negativi e rientra al posto di comando.

"È stata una esperienza difficile" spiega "che ho trascorso sempre sotto il controllo costante dei medici. Oggi penso a tanti colleghi che non ce l'hanno fatta come Bonaventura Ferri e ad altri che non riescono ad uscirne come il comandante di Piacenza che è in Rianimazione da alcuni mesi". Cundari in queste settimane complicate non ha mai fatto mancare il sostegno ai suoi uomini lavorando da casa e spronando il personale a dare il meglio di sé.

Intanto anche il “focolaio” è quasi spento. A Bocchigliero, dopo giorni di angoscia si respira un’aria diversa: sei degli anziani ricoverati nella casa di riposo dove è stata individuata la presenza massiva del Coronavirus sono infatti guariti e, con loro, tre dei cinque dipendenti della struttura privata risultati nelle scorse settimane positivi.

Il contagio, dunque, è stato arginato e il virus non ha potuto cagionare una epidemia nel piccolo centro della Sila Greca. Il Cosentino rimane tuttavia l’area più colpita dall’infezione con 410 contagiati e 25 morti.

La situazione si è aggravata dopo i contagi scoperti a “Villa Torano” con 42 degenti e 36 operatori risultati affetti dal Covid seppur in forma asintomatica. L’infezione si è allargata ad Acri (4), Bisignano (4), Fagnano (3), Montalto (8) e Luzzi (4), Rota Greca (3), Rose (1) dove risiedono alcuni infermieri di “Villa Torano”.

Due nuovi casi si registrano pure a San Martino di Finita, dove vivono una degente dimessa dalla casa di cura e una dipendente. I prossimi giorni saranno determinanti per comprendere quanto la diffusione del Covid-19 possa essersi allargata. Più stabili i dati nelle altre zone della provincia e, in particolare, nelle cittadine dichiarate “zona rossa” come Rogliano, Oriolo e San Lucido.

Nella zona del Savuto ieri si sono registrati solo altri due positivi, a Rogliano e Marzi: si tratta di donne. Un nuovo caso anche nella Presila, a Casali del Manco. Pure nell’area urbana di Cosenza e Rende la situazione sembra sotto controllo: ci sono state quattro vittime ma il numero degli infettati non ha mai raggiunto cifre preoccupanti.

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